Quella volta di circa dieci anni fa, l’azzurro era più sbiadito, le ambizioni altissime. Roberto Mancini aveva convinto Daniele De Rossi a raggiungerlo al City. Era fatta, ma il cuore a volte riesce a mettere tutto in contromano e alla fine De Rossi non se la sentì di lasciare la Roma. Adesso, l’azzurro è più intenso, le ambizioni egualmente altissime, Daniele non gioca più ma ci ha messo zero secondi a dire sì a Mancini, per cavalcare insieme l’onda che porterà all’Europeo.

Il campione del mondo nel 2006 in Germania con 117 presenze (sei con la fascia da capitano) 21 gol è da ieri ufficialmente nel gruppo dei collaboratori tecnici dell’Italia: "Sono orgoglioso – ha commentato - di iniziare questa nuova carriera e sarà emozionante tornare a Coverciano, che per me vuol dire tornare a casa". "Sono certo – le parole del presidente federale Gravina – che la sua esperienza, il suo legame indissolubile con la maglia azzurra possano diventare un valore aggiunto per la nostra Nazionale".