Da sinistra Jessica Springsteen con il fidanzato Lorenzo De Luca e Piergiorgio Bucci (Foto Grassia)
Da sinistra Jessica Springsteen con il fidanzato Lorenzo De Luca e Piergiorgio Bucci (Foto Grassia)
di Paolo Manili Lui porta l’uniforme dell’Aeronautica Militare Italiana, e sabato nel GP di Doha, il primo del Longines Global Champions Tour 2021, ha tenuto la testa della classifica per quasi tutta la gara grazie a due impeccabili netti, per poi chiudere in seconda posizione giacché l’ultimo a partire lo ha preceduto di mezzo secondo. Un’inezia nel salto ostacoli, comunque un podio prestigiosissimo che del cavaliere azzurro (lo stesso che vinse la Coppa e il GP a Piazza di Siena) ha messo in luce...

di Paolo Manili

Lui porta l’uniforme dell’Aeronautica Militare Italiana, e sabato nel GP di Doha, il primo del Longines Global Champions Tour 2021, ha tenuto la testa della classifica per quasi tutta la gara grazie a due impeccabili netti, per poi chiudere in seconda posizione giacché l’ultimo a partire lo ha preceduto di mezzo secondo. Un’inezia nel salto ostacoli, comunque un podio prestigiosissimo che del cavaliere azzurro (lo stesso che vinse la Coppa e il GP a Piazza di Siena) ha messo in luce ancora una volta la grinta e lo stile impeccabile. Lei invece ha vinto a Wellington, in Florida, la prima Coppa delle Nazioni di quest’anno, contribuendo in modo determinante al successo del team Usa contro altre sette squadre. Che c’entrano un cavaliere italiano e un’amazzone statunitense, salvo il bel risultato di ciascuno, è presto detto: oltre che bravi e belli sono fidanzati e, pur con percorsi professionali diversi in carriera, sono arrivati presto i vertici internazionali. Stiamo parlando naturalmente di Lorenzo De Luca, classe 1987, originario di Lecce e che gareggia per la scuderia belga Stephex Stables, e di Jessica Springsteen, classe 1991, nata a Los Angeles e figlia di Bruce, "il Boss".

Lorenzo venuto dalla gavetta, autentico talento, è letteralmente "decollato" quando Stephan Conter, il "patron" della Stephex Stables l’ha ingaggiato mettendogli a disposizione cavalli competitivi. Jessica ha cominciato da bambina con pony di qualità e, passata ai cavalli, sempre di gran qualità, non ha tardato a mettersi in luce grazie anche a maestri del calibro di Frank e Stacia Klein Madden, Laura Kraut, statunitensi, e di Edwina Tops Alexander. A Doha ha vinto dunque l’asso belga Niels Bruynseels (Delux van T & L), Lorenzo "il magnifico" ha impiegato Nuance Bleue VDM Z, femmina di 10 anni (Nababe de ReveCaturo) che egli stesso ha portato a maturazione tecnica, terzo il canadese campione olimpico di Pechino, Eric Lamaze (Dieu Merci van T & L), tutti con doppio zero e classificati sul tempo. A Wellington Jessica ha impegnato Don Juan van de Donkhoeve (10 pen.), affiancata dal debuttante Brian Moggre (Balou du Reventon, 10 pen.), Lillie Keenan (Fasther, 04), e Bliss Heers (Antidote de Mars, 00 pen.). Ma questi sono solo dettagli di un fine settimana che sa di favola. Anche perché in Portogallo il campione italiano e già argento a squadre d’Europa, Piergiorgio Bucci (Cochello), ha siglato il GP 4* di Vilamoura: un altro spettacolare esito che regala all’equitazione italiana un lampo di luce in un momento tanto difficile per tutti.