E’ durata tredici mesi l’avventura di Gian Piero Ventura sulla panchina della Salernitana. L’ex commissario tecnico della Nazionale italiana ha comunicato alla società presieduta da Claudio Lotito e Marco Mezzaroma la sua volontà "di non proseguire alla guida della prima squadra". Venerdì sera la formazione campana era stata superata 2-1 in casa dallo...

E’ durata tredici mesi l’avventura di Gian Piero Ventura sulla panchina della Salernitana. L’ex commissario tecnico della Nazionale italiana ha comunicato alla società presieduta da Claudio Lotito e Marco Mezzaroma la sua volontà "di non proseguire alla guida della prima squadra". Venerdì sera la formazione campana era stata superata 2-1 in casa dallo Spezia, mancando la qualificazione ai play-off di B. Nel post-gara Ventura aveva evidenziato che nel corso di questa stagione era stata fatta "una semina importante", dicendosi pronto a proseguirla "se la società decide di seminare", forte anche "di un rapporto" esistente con la proprietà. Ma nelle ore immediatamente successive al match contro i liguri qualcosa si è rotto. A far cambiare idea al tecnico genovese, potrebbe essere stato il video amatoriale nel quale il co-patron granata, Claudio Lotito, al telefono in un ristorante romano, critica pesantemente le scelte operate da Ventura durante la sfida con Lo Spezia, in particolare scagliandosi contro il tecnico per la sostituzione del coriaceo e generoso centrocampista Akpa Akpro, uno dei protagonisti della stagione granata assieme al centravanti Gondo, di prorpeità della stessa Lazio. Poche ore dopo l’allenatore ha scelto di non proseguire la sua esperienza a Salerno. Dopo il clamoroso flop con l’Italia, l’ex ct colleziona così un’altra stagione amara: partito con l’obiettivo di centrare almeno i play off dopo la salvezza da brivido dell’anno prima ai rigori nello spareggio contro il Venezia, e con un organico importantante, il tecnico si è dovuto arrendere vedendo la sua squadra sciogliersi proprio nel momento decisivo e soprattutto nella partita che ha deciso tutto. Poi la frase al telefono, le dimissioni e il nuovo "game over". Da dove ripartirà ora Ventura?