Dalle due alle quattro ruote. E magari da un mondiale all’altro. Davide Brivio, manager iridato in MotoGp nel 2020 con la Suzuki di Mir, diventa il capo della Alpine Renault di Fernando Alonso. L’operazione è stata perfezionata da Luca De Meo, il numero uno della azienda francese.

Brivio, 57enne di origini brianzole, ha legato il suo nome alle due ruote. Ha lavorato a lungo con Valentino Rossi, favorendone il passaggio in Yamaha dalla Honda e seguendolo in Ducati. Poi ha scommesso sul progetto Suzuki, fino alla sorprendente ma meritata impresa di Mir.

Ora la nuova avventura, in una dimensione nuova e molto stimolante. Una avventura che nasce nel segno di una convinzione molto solida da parte di De Meo. Nonostante l’annunciato addio alla Formula Uno da parte della Honda, De Meo ha deciso di accentuare l’impegno della casa transalpina sul fronte delle corse e l’accordo con Brivio viene a confermare la volontà di tornare il successo in tempi medio brevi.

La Renault ha conquistato l’ultimo titolo in Formula Uno proprio con Alonso, nel 2006, al termine di un serrato duello con la Ferrari di Michael Schumacher.

Fernando ha deciso di tornare ai Gran Premi dopo due stagioni spese tra Le Mans, Indianapolis e Dakar. Lo spagnolo sarà affiancato dal francese Ocon e ha già fatto sapere di puntare al mondiale nel 2022, considerando impossibile battere da subito la Mercedes di Hamilton.

All’italianissimo Brivio il compito, perché no?, di accelerare i tempi.

L.T.