Valentino Rossi, 42 anni, comincia la sua 26esima stagione nel Motomondiale
Valentino Rossi, 42 anni, comincia la sua 26esima stagione nel Motomondiale
di Riccardo Galli C’è la curiosità nel vederli fratelli-contro, per la prima volta in MotoGp. Ovviamente si parla di Valentino Rossi e Luca Marini. Ma c’è anche la curiosità di scoprire se la Ducati 2.0, quella del post-Dovizioso, ha fatto bene a scommettere sul talento di Miller e la scientificità di Bagnaia. E poi la voglia di riscatto e di tornare superfavorito di Quartararo, il sogno di un bis da leggenda del campione del Mondo, Mir. Il tutto, sia chiaro, in attesa del ritorno di Marquez che per il doppio Qatar (questo week end e il prossimo) ha alzato la mano ed è rimasto a...

di Riccardo Galli

C’è la curiosità nel vederli fratelli-contro, per la prima volta in MotoGp. Ovviamente si parla di Valentino Rossi e Luca Marini. Ma c’è anche la curiosità di scoprire se la Ducati 2.0, quella del post-Dovizioso, ha fatto bene a scommettere sul talento di Miller e la scientificità di Bagnaia.

E poi la voglia di riscatto e di tornare superfavorito di Quartararo, il sogno di un bis da leggenda del campione del Mondo, Mir. Il tutto, sia chiaro, in attesa del ritorno di Marquez che per il doppio Qatar (questo week end e il prossimo) ha alzato la mano ed è rimasto a casa.

Eccoli gli ingredienti con cui si accende oggi (tutti in pista per le libere del primo Gp della stagione) il 2021 della MotoGp.

Mille spunti, questi, per presentare un Mondiale che si porta dietro tante incertezze (parliamo di chi può vincere il titolo) e tanto spettacolo. Il concetto è semplice: mai, come in questo 2021 che sta per nascere, il potenziale di successo di moto e piloti aveva raggiunto un livello di equilibrio così netto. Certo, l’assenza (iniziale) di Marquez, come è stato per (tutta) l’edizione 2020, pesa e non poco nella ridistribuzione delle forze, ma Marquez a parte, è evidente che da anni Honda, Yamaha, Ducati e Suzuki potranno giocarsi il primato senza partire con un gap di valori troppo marcato.

Stesso discorso per i piloti. Quartararo, Miller, Mir e anche Morbidelli, hanno tutti le carte in regola per essere il più forte alla fine della galoppata mondiale. Che dal Portogallo in poi vedrà irrompere (sempre bene ricordarlo) anche e sopratutto Marquez.

Quindi... quindi ci sono loro, Valentino e Luca, capaci di vivere questa avventura come uno degli innumerevoli duelli al Ranch.

Marini, probabilmente, potrebbe accontentarsi anche del ’premio’ di miglior rookie della MotoGp 2021, ma dovrà vedersela con (fra l’altro compagno di team) Enea Bastianini arrivato nella classe regina con in tasca il titolo di campione del Mondo.

Rossi, dicevamo. "Per me, il primo giorno del primo Gp della stagione – sono sue parole – è come il primo giorno di scuola... Se poi ripenso che sto iniziando il mio Mondiale numero 26, beh... questo mi fa pensare e riflettere molto".

Ma nei pensieri di Valentino non c’è davvero ancora la parola ’fine’. "Spero – riprende – che non sia il mio ultimo anno, ma dipende molto dai risultati. Non voglio dare percentuali ora. Non so ancora se sara’ la mia ultima stagione". Rossi, insomma, farà di tutto perché la sua ultima cavalcata nella MotoGp sia quella del 2022, all’età record di 43 anni.

Nella carrellata sulla stagione che inizia occhio anche ad Aprilia (con Aleix Espargaro e il sogno Dovi) e Ktm (con Petrucci): le belle sorprese potrebbero essere dietro l’angolo.

Il programma. Oggi (Moto3 dalle ore 11.50) la prima sessione di prove libere. MotoGp dalle ore 13.40 alle 14.25 e dalle 18 alle 18.45. In pista anche la Moto2 e il tutto in diretta su SkyMotoGp e sulla piattaforma Dazn.