Cristiano Ronaldo, 36 anni, ieri ha raggiunto l’iraniano Ali Daei a 109 gol in nazionale
Cristiano Ronaldo, 36 anni, ieri ha raggiunto l’iraniano Ali Daei a 109 gol in nazionale
di Mattia Todisco Le ultime qualificate agli ottavi di Euro 2020 sono Francia, Germania e Portogallo. Nel gruppo F sta fuori l’Ungheria, che accarezza a lungo il sogno e concede il fatale 2-2 solo nel finale di partita contro i tedeschi (secondi). Primi, stavolta seguendo una previsione più facile da azzeccare, i transalpini a cui basta il medesimo risultato con i lusitani. Tra i verdetti c’è anche l’ennesimo record di Cristiano Ronaldo. Doppietta su rigore, sono 109 gol per il Portogallo, come solo Ali Daei con l’Iran nella classifica dei...

di Mattia Todisco

Le ultime qualificate agli ottavi di Euro 2020 sono Francia, Germania e Portogallo. Nel gruppo F sta fuori l’Ungheria, che accarezza a lungo il sogno e concede il fatale 2-2 solo nel finale di partita contro i tedeschi (secondi). Primi, stavolta seguendo una previsione più facile da azzeccare, i transalpini a cui basta il medesimo risultato con i lusitani. Tra i verdetti c’è anche l’ennesimo record di Cristiano Ronaldo. Doppietta su rigore, sono 109 gol per il Portogallo, come solo Ali Daei con l’Iran nella classifica dei migliori marcatori della storia delle nazionali. È anche l’unico ad aver toccato quota 20 (è arrivato a 21) tra Europei e Mondiali. Nell’altalena di risultati le emozioni non mancano. Al momento del doppio calcio d’inizio, la Francia è già qualificata (ma non si sa in quale posizione), mentre Portogallo e Germania possono puntare sul pari e addirittura passare agli ottavi perdendo. Per far sì che questo accada non deve però vincere l’Ungheria, unica nazionale che ha interesse a smuovere le acque, contestata da un invasore di campo con la bandiera arcobaleno al momento degli inni. A segnare per primi sono proprio gli ungheresi, come contro la Francia, grazie al tuffo di testa di Szalai al 10’. Ma c’è tempo. La squadra dell’italiano Marco Rossi ha il "demerito" di trovare molto presto il centro della speranza. La partita diventa un bis di quanto già visto contro la Francia: tutti indietro, grande densità, cuore oltre l’ostacolo. Con un po’ di fortuna, necessaria quando Hummels fulmina tutti sullo stacco e colpisce la traversa o quando Ginter centra in pieno Gulacsi da pochi passi. Nonostante il prolungato possesso, non è una grande Germania. Neuer vede un pallone colpire il palo esterno sulla punizione di Sallai. Anche quando il suo omologo ungherese buca l’uscita e offre a Hummels la torre per il pareggio di Havertz, i tedeschi si fanno sorprendere nel giro di 1’ da uno scolastico inserimento centrale di Schafer. Goretzka, a un passo dal baratro, firma il pari che scaccia i fantasmi. Tra Portogallo e Francia, invece, serve un episodio estemporaneo per sbloccare la situazione. Lloris cerca il pallone di pugno ma centra in pieno volto Danilo Pereira, dando la possibilità a Ronaldo di segnare dagli undici metri. Sfrutta un penalty certamente più netto di quello concesso a pochi secondi da fine primo tempo a parti invertite per un contrasto tra Semedo e Mbappé, su cui il francese lucra abbondantemente. Benzema fa pari col primo gol del suo Europeo e alla ripresa delle operazioni concede prontamente il bis, ma di rigore ne arriva un altro sul lato opposto e CR7 raggiunge il suo agognato record. Le mani sulla qualificazione le mette Rui Patricio, deviando sul palo il tentativo di controsorpasso di Pogba.