Stadio Garilli di Piacenza (Alive)
Stadio Garilli di Piacenza (Alive)

Milano, 22 febbraio 2020 - Lo sport si ferma dopo l'allarme Coronavirus delle ultime ore e i primi casi di contagio in Italia. Il comitato regionale della Lega Dilettanti della Lombardia ha rinviato 42 partite di diversi campionati, dall'Eccellenza alle Juniores femminili, "a causa della criticità determinata dal Coronavirus, che ha coinvolto le zone del lodigiano e le società provenienti dallo stesso territorio". Non si disputeranno per l'emergenza sanitaria Piacenza-Sambenedettese di serie C, Mantova-Fanfulla, Progresso-V.Carpaneto, Fiorenzuola-Lentigione e Crema-Forlì di serie D e Cremonese-Brescia del campionato Primavera 2. Rinviata Ascoli-Cremonese di Serie B. Non solo il calcio però, anche altri sport si stanno mobilitando. 

GLI ALTRI SPORT - Rinviata la gara di basket tra Bakery Piacenza e Jesi, valevole per il campionato di serie B (girone C). Considerata la situazione sanitaria in alcune zone del Veneto, la Federazione Italiana Pallacanestro ha deciso di sospendere tutte le gare gestite dal Comitato Regionale Veneto e dagli uffici gare distaccati provinciali, dda oggi fino a mercoledì 26 febbraio. La Federbasket ha precisato che sono da considerarsi sospese anche tutte le manifestazioni organizzate dalla Fip Veneto, quali concentramenti 3x3 e Giornate Azzurre.

A Piacenza, la prefettura ha disposto la sospensione anche di altri eventi sportivi dilettantistici e non competitivi, dove previsti. Nel volley, la Federazione Italiana ha optato per il rinvio dei campionati di serie B maschile, girone C, e serie B2 femminile, gironi D ed E, della giornata in programma oggi e domani e che sarà recuperata a data da destinarsi. Ieri non si sono giocate alcune partite dei gironi A e B di serie B maschile, dei gironi A, B della serie B1 femminile e dei gironi B e C della B2 femminile, comprendenti zone della Lombardia e dell'Emilia Romagna. La Federazione italiana sport a rotelle (Fisr) ha invece sospeso e rinviato a data da destinarsi le gare di serie A/1, B e giovanili di hockey su pista del 22 febbraio dove sono impegnate formazioni di Lodi. 

LE PAROLE DI MALAGO' - "Sono in contatto col ministro Spadafora, se ci sono competizioni dove ci sono dei casi acclarati, lo sport non potrà esserci - ha detto il presidente del Coni - Precauzioni forti? Sto sentendo e vedendo che su questo argomento parlano un po’ tutti, meglio far parlare gli esperti e attenersi alle decisioni delle autorità. Olimpiadi di Tokyo a rischio? Al momento non c'è alcuna controindicazione. Parlo tutti i giorni con il Comitato organizzatore e non ho ricevuto alcuna comunicazione di altro genere". 

SPADAFORA: NO ALLARMISMI - Vincenzo Spadafora, ministro per le politiche giovanili e lo sport: "Stiamo monitorando e man mano prendendo tutti i provvedimenti necessari. Non vogliamo fare allarmismo ma è ovvio che i luoghi di aggregazione sportiva sono tra i posti in cui le difficoltà possono presentarsi maggiormente".