Lo sprint vincente di Ethan Hayter, 22 anni, al secondo successo da pro in Italia
Lo sprint vincente di Ethan Hayter, 22 anni, al secondo successo da pro in Italia
Mutilata della sua salita più intrigante, la Coppi e Bartali si consegna a un velocista: a Riccione è il britannico Ethan Hayter a firmare una tappa costretta ad evitare il Cippo di Carpegna, sul quale nemmeno Pantani osava allenarsi quando neve e ghiaccio lo rendevano pericoloso come ieri. ...

Mutilata della sua salita più intrigante, la Coppi e Bartali si consegna a un velocista: a Riccione è il britannico Ethan Hayter a firmare una tappa costretta ad evitare il Cippo di Carpegna, sul quale nemmeno Pantani osava allenarsi quando neve e ghiaccio lo rendevano pericoloso come ieri.

Precedendo il neozelandese Archbold e l’australiano Schultz, con Mosca quarto, Hayter conferma quanto di buono si va dicendo di lui: 22 anni, già iridato in pista col quartetto, al primo anno da pro nel 2020 ha vinto il giro dell’Appennino e centrato il podio al Toscana e al Memorial Pantani. Che gli faccia bene l’aria della Riviera non è una novità: proprio a Riccione due anni fa ha conquistato la crono d’apertura del Giro under 23, dove avrebbe poi portato a casa la classifica a punti. Uomo veloce che regge benone le salite, nei prossimi due giorni a San Marino e Forlì si gioca l’albo d’oro insieme al compagno Sosa: in una classifica strettissima, con Schultz tallonano a un secondo il leader Vingegaard, reduce da una giornata tranquilla, animata da una fuga di sette uomini con Antonio Nibali, fratello di, ultimo ad arrendersi.

In Catalogna è il giorno di Esteban Chaves: già secondo il giorno prima, il colombiano col sorriso attacca a sette chilometri dalla vetta e si difende dalla rincorsa dell’Ineos, che tutela il primato di Adam Yates sui compagni Porte e Thomas. In un ordine d’arrivo da Tour de France, quattordicesimo Ciccone a mezzo minuto, mentre Froome incassa un altro quarto d’ora di ritardo.

a. cos.