Antonio Conte, 51 anni
Antonio Conte, 51 anni
Il giorno dopo aver annunciato l’addio di Antonio Conte, a sancire la fine del rapporto di lavoro con l’Inter sono stati i collaboratori dell’allenatore. Da Stellini al fratello del tecnico, Gianluca, in sede a Milano sono passati i volti visti ad Appiano al fianco dell’ex c.t. negli ultimi due anni di lavoro. Liberi da contratti, possono ora guardare al futuro, che potrebbe vederli...

Il giorno dopo aver annunciato l’addio di Antonio Conte, a sancire la fine del rapporto di lavoro con l’Inter sono stati i collaboratori dell’allenatore. Da Stellini al fratello del tecnico, Gianluca, in sede a Milano sono passati i volti visti ad Appiano al fianco dell’ex c.t. negli ultimi due anni di lavoro. Liberi da contratti, possono ora guardare al futuro, che potrebbe vederli all’opera senza dover attendere troppo. Dai volti dei protagonisti trapelava dispiacere per un epilogo che non è un fulmine a ciel sereno, ma è comunque difficile da digerire.

Ora si volta pagina, come ha già fatto l’Inter. I maggiori media spagnoli danno proprio Conte tra i papabili per la panchina del Real Madrid, appena "liberata" da Zinedine Zidane. Il francese si è dimesso, a sostituirlo potrebbe essere l’italiano, oppure Raul, fino a Xabi Alonso e Pochettino (di cui si parla anche per un eventuale ritorno al Tottenham). La giornata di ieri è stata anche quella del saluto al mondo interista attraverso i social network. "Che percorso in questi due anni! Ogni giorno abbiamo fatto crescere in noi sempre più forza, determinazione, volontà e sacrificio, riuscendo a spezzare le logiche della mediocrità di cui spesso siamo circondati – ha scritto Conte su Instagram -. No scuse, no alibi, ma solo lavoro, lavoro e lavoro, unito al rispetto ed all’educazione". Il tecnico sottolinea di aver riportato insieme al suo staff "lo scudetto all’Inter dopo 11 anni, ma soprattutto riportato l’Inter nel posto dove merita di stare per storia e tradizione". Infine un messaggio ai tifosi. "Mi permetto di dire che in un periodo molto difficile per tutti a causa della pandemia, abbiamo sempre sentito il loro supporto, calore e vicinanza. L’immagine della Coppa dello Scudetto alzata dall’anello più alto di San Siro con Voi in festa, la porterò sempre con me! Grazie!".

Tantissimi i messaggi dei giocatori rivolti all’allenatore, dal capitano Handanovic fino a Lukaku, Hakimi, Bastoni e Ranocchia.

MT