di Ilaria Checchi Il derby è sempre il derby e se fino all’ultimo turno di campionato poteva sembrare un impegno secondario, per Inter e Milan la stracittadina di stasera in Coppa Italia si è trasformata in una prova di resilienza. I nerazzurri tornano a San Siro dopo l’incolore 0-0 di Udine, reso speziato dal fine partita acceso che sfocerà in una squalifica al tecnico...

di Ilaria Checchi

Il derby è sempre il derby e se fino all’ultimo turno di campionato poteva sembrare un impegno secondario, per Inter e Milan la stracittadina di stasera in Coppa Italia si è trasformata in una prova di resilienza. I nerazzurri tornano a San Siro dopo l’incolore 0-0 di Udine, reso speziato dal fine partita acceso che sfocerà in una squalifica al tecnico Conte, reo di aver attaccato il direttore di gara Maresca: per il mentore leccese la sfida di stasera diventa la chance giusta per dimostrare una pronta reazione da parte della squadra e soprattutto del reparto offensivo. Per i rossoneri i quarti di finale contro i cugini devono essere la risposta alla debàcle casalinga contro l’Atalanta: quello 0-3 non ha scombussolato la classifica ma qualcosa è decisamente andato storto, a partire dalle scelte di Pioli che ha voluto sperimentare un undici inedito voltando le spalle alla tradizione che, finora, è stata la carta vincente del Diavolo. Conte e Pioli vivono una vigilia di derby emotivamente simile, con il tecnico nerazzurro che a Udine è stato perentorio nel confermare che "Il campionato conta più di tutto" ma è evidente che ora battere il Diavolo vorrebbe dire mettere ancora più in discussione le certezze della capolista dopo la batosta presa dalla Dea. E Pioli anche ieri ha cercato di infondere calma a una squadra che gli sta dando tantissimo.

Il campo parlerà e i dubbi dei due tecnici sono gli stessi: puntare al turn over o affidarsi alle prime scelte? Se l’infermeria nerazzurra è quasi vuota, quella rossonera è ancora affollata: Pioli dovrà fare a meno di Bennacer e Gabbia, infortunati, di Calhanoglu sempre alle prese con il Covid, e dello squalificato Donnarumma, ma ritrova Romagnoli e Saelemaekers. Manduzkic potrebbe affiancarsi a Ibra anche a partita in corso. Conte, invece, è pronto ad affidarsi a Sanchez per far rifiatare Lautaro.