Paola Egonu anche ieri ha fatto la differenza, con 30 punti nella vittoria su Cuneo
Paola Egonu anche ieri ha fatto la differenza, con 30 punti nella vittoria su Cuneo
di Doriano Rabotti Forse iniziavano ad essere un po’ stanche, forse il peso di un record appesantisce anche le spalle e non solo la coscienza. Forse continuare a vincere è molto più difficile che iniziare. Tra tanti dubbi, l’unica certezza è che da ieri Paola Egonu e le sue compagne di Conegliano sono nella storia. Perché battendo al tie-break Cuneo in Piemonte hanno eguagliato il record di vittorie consecutive negli sport di squadra, raggiungendo un’altra squadra di pallavolo, le turche...

di Doriano Rabotti

Forse iniziavano ad essere un po’ stanche, forse il peso di un record appesantisce anche le spalle e non solo la coscienza. Forse continuare a vincere è molto più difficile che iniziare.

Tra tanti dubbi, l’unica certezza è che da ieri Paola Egonu e le sue compagne di Conegliano sono nella storia. Perché battendo al tie-break Cuneo in Piemonte hanno eguagliato il record di vittorie consecutive negli sport di squadra, raggiungendo un’altra squadra di pallavolo, le turche del Vafikbank Istanbul, e i pallanuotisti della Pro Recco. E superando definitivamente la squadra di volley più forte di tutti i tempi, in Italia, ovvero la Teodora Ravenna.

Da ieri il numero scolpito in cima alla classifica, come si faceva una volta scrivendo il proprio record sul flipper, è il 73: sono le vittorie di fila della squadra veneta allenata dall’ottimo Daniele Santarelli. Ieri a Cuneo ci sono voluti cinque set, come era capitato spesso nelle ultime partite, ma Conegliano ha dimostrato una volta di più di avere una forza prima di tutto morale, un fuoco dentro che va oltre la superiorità tecnica di una corazzata comunque fortissima. Ieri la nostra pantera azzurra, Paola Egonu, ne ha fatti soltanto 30, di punti, con 27 palloni schiacciati e tre muri a sigillare con una partita monstre delle sue il traguardo definitivo.

Nella storia del volley, a 72 vittorie si era fermata la Teodora (tra il 15 marzo 1985 e l’8 dicembre 1987), ma le ragazze di Sergio Guerra vinsero undici scudetti di fila, e su questo Conegliano è ferma ‘solo’ a tre, anche a causa del titolo non assegnato per la pandemia l’anno scorso. Comunque le venete hanno perso l’ultima volta il 12 dicembre 2019, con molte polemiche perché pochi giorni prima avevano giocato la finale del Mondiale per club in Cina ed erano in formazione rimaneggiatissima, quella sera. Avevano vinto le 18 partite precedenti, per dire. Oggi saremmo a 92...

A 73 vittorie aspettavano le turche allenate dal modenese figlio e nipote d’arte Giovanni Guidetti: il suo Istanbul fra il 10 ottobre 2012 e il 25 gennaio 2014 ha fatto percorso netto. Traguardo tagliato anche il 22 aprile 2017 dalla Pro Recco pallanuoto, dopo il 15-1 contro il Quinto.

Dopo di che, oggi Conegliano è sul trono con altre due compagne. Domenica prossima al PalaVerde di Treviso, patria della storia Sisley cui Conegliano deve molto a livello societario e di cultura sportiva, arriva il fanalino di coda Trento.

A 74 sarebbe record assoluto. In perfetta solitudine.