di Riccardo Galli Comanda di nuovo una Ducati, a Zeltweg. Ed è l’altra del Team Pramac che domenica si è preso il Gp con il giovane Martin. E’ stato infatti Zarco il più veloce nella combinate dei tempi delle libere di ieri. Zarco e Pramac, dunque, ma anche le Suzuki fanno sul serio (Mir secondo e rins terzo). Ok Aleix Espargaro che ha portato l’Aprilia a un passo dalla prima fila virtuale (quinto), davanti a...

di Riccardo Galli

Comanda di nuovo una Ducati, a Zeltweg. Ed è l’altra del Team Pramac che domenica si è preso il Gp con il giovane Martin.

E’ stato infatti Zarco il più veloce nella combinate dei tempi delle libere di ieri. Zarco e Pramac, dunque, ma anche le Suzuki fanno sul serio (Mir secondo e rins terzo).

Ok Aleix Espargaro che ha portato l’Aprilia a un passo dalla prima fila virtuale (quinto), davanti a Quartaro (sesto). In ritardo Bagnaia (Ducati), ottavo.

Rossi? Ha chiuso la giornata con il tempo numero 14. Niente di che, sia chiaro, anche se Vale ha provato a distribuire ottimismo su quanto potrà fare in qualifica e in gara. "Sono stato più veloce della scorsa settimana e quindi ho sensazioni positive, non siamo lontani".

Questo per quanto rigurda la pista, poi Rossi è tornato a parlare delle altre situazioni che fanno da contorno al Gp d’Austria. Punto primo: la punizione che Yamaha ha inflitto a Vinale, sospeso per motivi disciplinari.

"Il comportamento di Maverick – è la presa di posizione di Rossi – sicuramente non è stato bello ma comunque quello che ha fatto non mi è sembrato chissà cosa. Non conosco la situazione in Yamaha, ho visto il video in cui la M1 sarebbe stata... ritoccata. Penso che questa sia stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso e che quindi ci sia altro".

Punto secondo: il futuro, il suo primo anno senza le corse (il 2022) e la voglia di esserci comunque in qualche modo. Domanda: Rossi accetterebbe la wild card di qualcuno in vista di unGp o di un paio di gare? Valentino allarga le braccia ma preferisce non regalare illusioni.

"Mi mancherà correre in MotoGp, questo è chiaro, ma fare come Pedrosa e Crutchlow non credo sia una strada che percorrerei volentieri. Preparare un solo GP è molto impegnativo. Le piste dove mi piacerebbe tornare a correre? Misano e Assen".

In Moto2 ieri il più veloce (combinata) è stato il giapponese Ogura. Migliore degli italiani, Bezzecchi (Sky-Vr46), quinto.

In Moto3, vola Binder, primo su Fenati (Max Racing).

In tv. Oggi ultime libere dalle 8.55. Qualifiche dalle 12.30 (MotogGp 14.10) in diretta su Sky MotoGp e Dazn.