L’incubo è alle spalle, con tutta la sua coda di polemiche (e di indagini) sul caso tamponi alla Lazio. Ciro Immobile può tornare in campo e spera di ritrovare subito il feeling con quello che sa fare meglio, il gol. Anche perché Inzaghi, senza di lui, ha colto solo tre pari e non può più aspettare. Dopo il via libera dalla Asl di...

L’incubo è alle spalle, con tutta la sua coda di polemiche (e di indagini) sul caso tamponi alla Lazio. Ciro Immobile può tornare in campo e spera di ritrovare subito il feeling con quello che sa fare meglio, il gol. Anche perché Inzaghi, senza di lui, ha colto solo tre pari e non può più aspettare. Dopo il via libera dalla Asl di giovedì, la Scarpa d’Oro 2020 ha sostenuto le visite di idoneità ed è arruolato per la gara di oggi pomeriggio a Crotone.

"Sono tornato", ha scritto l’attaccante in una story dopo l’allenamento che l’ha riproiettato nel suo mondo dopo tanti dubbi e timori. E probabilmente anche tanta rabbia. Il balletto di test e risultati che ha riguardato Immobile ha ben pochi riscontri anche in questi momenti piuttosto caotici per tutti i calciatori. Ma poi l’ultima negatività al tampone ha rassenerato il cielo di Ciro, che non si allenava con i compagni da martedì 3 novembre e l’ultima partita l’aveva giocata domenica 1 a Torino contro i granata. La Scarpa d’oro 2020 fu fermato per la prima volta prima della gara col Bruges del 28 ottobre scorso. Poi il ritorno in campo con il Torino e quindi il nuovo stop per la Champions, per la Juventus e anche per gli impegni con gli Azzurri. Un’altalena da cui sono anche scaturite due inchieste, quella della Procura di Avellino sui tamponi del laboratorio ‘Futura Diagnosticà di fiducia della Lazio, e quella della procura federale della Figc su un’eventuale trasgressione del protocollo, oltre a infinite polemiche. Ora la Lazio, che nel frattempo perde Milinkovic e Luiz Felipe positivi al Covid, sa che può puntare su di lui, cercando di tenere tutte le pressioni fuori dall’area di rigore. Lì Ciro vuole tornare a dettare legge.