di Paolo Manili E tre! Bruno Chimirri e il suobaio sèlle-francais Tower Mouche (un figlio del celeberrimo Diamant de Semilly), lo stesso cavallo con cui vinse la Coppa delle Nazioni a Piazza di Siena nel 2018, hanno siglato ieri al Gese di San Lazzaro il Gran Premio "QN Il Resto del Carlino", conquistando il Master d’Italia-Memorial Generale Dalla Chiesa e portando a tre, nella bacheca del fuoriclasse azzurro del Centro Sportivo Carabinieri, i trofei conquistati nelle 29 edizioni di questo evento commemorativo. Oltre a...

di Paolo Manili

E tre! Bruno Chimirri e il suobaio sèlle-francais Tower Mouche (un figlio del celeberrimo Diamant de Semilly), lo stesso cavallo con cui vinse la Coppa delle Nazioni a Piazza di Siena nel 2018, hanno siglato ieri al Gese di San Lazzaro il Gran Premio "QN Il Resto del Carlino", conquistando il Master d’Italia-Memorial Generale Dalla Chiesa e portando a tre, nella bacheca del fuoriclasse azzurro del Centro Sportivo Carabinieri, i trofei conquistati nelle 29 edizioni di questo evento commemorativo.

Oltre a tale straordinario risultato Chimirri e il suo cavallo hanno fatto anche un altro bis, vincendo il titolo individuale del Campionato Militare Interforze, nel quale ha prevalso il Team dell’Esercito (Franchi-Ma Cab J, CoataAdamantea E.I., Martini di CigalaAdamentea E.I.), davanti a quelli dei Carabinieri e dell’Aeronautica.

I due percorsi del GP "QN Il Resto del Carlino" (h. 1,45 - 1,50 m.) si sono rivelati "…tecnici e selettivi - come ha confermato il direttore di campo Elio Travagliati - soprattutto nella parte centrale. Non poteva che essere così, dato il livello dei cavalieri e dei cavalli al via". E difatti dalla classifica si evince che i primi 10 classificati e anche oltre sono i binomi italiani più forti di questo momento. In una gara del genere, dove servono nervi saldi ed esperienza per sopportare la pressione, oltre che una perfetta condizione atletica, Chimirri ha centrato l’obiettivo chiudendo con 04 penalità la gara che non ha visto nessun doppio netto fra i dieci concorrenti ammessi al secondo giro. A punteggio inverso, ossia 40 penalità e un tempo di poco superiore, ha colto il secondo brillantissimo posto un altro asso del salto ostacoli, Emilio Bicocchi su Flinton, binomio del Centro Sportivo Aeronautica. Terzo posto per un’altra uniforme azzurra, Giulia Martinengo Marquet, spettacolare su Kiwi KiKick (04), parimerito con un talento assoluto dell’equitazione italiana, il veterano Gianni Govoni su Hervester.

Al 4° e il 5° posto nell’ordine Emanuele Bianchi su Zycalib W e Marziani su Lightning.

La classifica individuale del Campionato Militare Interforze era estrapolata da quella del GP conclusivo, per cui ne ha rispecchiato precisamente lo schema: oro a Chimirri (CC), argento e bronzo a Bicocchi e Martinengo (entrambi Aeronautica). Le altre gare: il Premio "Memorial Zanini-Mariani a due manches (h. 1,25m.) ha visto ai primi tre posti Elisa Orlandi (Constructor), Augusto Pascale Guidotti (Chatto) e Chiara Bambini (Hacker D.V.). Il Premio "Cartotecnica Maga" a tempo (h. 1,30 m.) è andato a Bicocchi (Saetta del Terriccio)-2°) Nicolas Giordano (Exclusive M)-3° Gabriele Gasparetto F-Carol).