Mark Cavendish, 36 anni
Mark Cavendish, 36 anni
C’è subito una grande firma sulla Coppi e Bartali: dopo le due semitappe inaugurali, comanda Mark Cavendish, 36 anni a maggio, che in cima a una classifica non ci andava da cinque anni. Allora era il Tour, dove ha vinto una trentina di tappe in una carriera che ne conta una quindicina al Giro, più una...

C’è subito una grande firma sulla Coppi e Bartali: dopo le due semitappe inaugurali, comanda Mark Cavendish, 36 anni a maggio, che in cima a una classifica non ci andava da cinque anni. Allora era il Tour, dove ha vinto una trentina di tappe in una carriera che ne conta una quindicina al Giro, più una Sanremo e un titolo mondiale. Per respirare antiche atmosfere gli basta arrivare secondo nello sprint vinto al mattino dal bresciano di origini polacche Jakub Mareczko, e terzo nella cronosquadre del pomeriggio con la Deceuninck, squadra dove è tornato grazie all’aiuto di uno sponsor: chissà che la maglia di leader non lo aiuti a ritrovare anche la via del successo, smarrita da tre anni. A vincere la prova contro il tempo è la Israel di De Marchi e dell’ex primatista dell’ora Dowsett, per un secondo sull’Astana e due sul trenino di Cavendish, da applausi la Nazionale sperimentale, settima a 14 secondi. Oggi si arriva in salita a Sogliano al Rubicone. Crono anche al Giro di Catalogna: la vince l’ex iridato di specialità Rohan Dennis, che a quasi 50 di media precede di 5 secondi il francese Lavagna e di 28 il portoghese Almeida, che così balza alla guida della corsa. Tutti in un fazzoletto i migliori di classifica, fra i quali c’è anche Masnada, undicesimo, ancora in ritardo Froome, che dopo gli otto del primo giorno incassa un altro paio di minuti. Oggi primo arrivo in salita oltre quota duemila. Si corre anche la Classica De Panne, piatta corsa belga con Bennett, Ackermann, Demare, Gaviria e i nostri Colbrelli, Nizzolo e Moschetti.

a. cos.