TOKYO (Giappone) Carlotta Gilli ha vinto l‘argento nella finale dei 400 metri stile libero di nuoto categoria S13 (atleti ipovedenti) alle Paralimpiadi di Tokyo. È il terzo podio della ventenne di Moncalieri (Torino) in questi Giochi (aveva già conquistato un oro e un argento). "Sono più che soddisfatta, i 400 sono una gara che non facevo mai: qui ho fatto il mio personale e va più che bene. Sapevo già in partenza – ha detto Carlotta – che la prima era...

TOKYO (Giappone)

Carlotta Gilli ha vinto l‘argento nella finale dei 400 metri stile libero di nuoto categoria S13 (atleti ipovedenti) alle Paralimpiadi di Tokyo. È il terzo podio della ventenne di Moncalieri (Torino) in questi Giochi (aveva già conquistato un oro e un argento). "Sono più che soddisfatta, i 400 sono una gara che non facevo mai: qui ho fatto il mio personale e va più che bene. Sapevo già in partenza – ha detto Carlotta – che la prima era inarrivabile, con le altre mi sarei giocata il resto del podio e con il mio allenatore abbiamo deciso di provare a partire forte altrimenti l‘avrei persa subito". Per lei è dunque la terza medaglia... "Non potevo sognare di più. Adesso voglio solo il mio giorno di riposo, che è oggi, perché inizio a sentire la fatica... E poi c‘è l‘ultima tranche" ha spiegato ai microfoni di Raisport prima di ricordare: "Ho promesso che risponderò alla valanga di messaggi che mi sono arrivati da tutta Italia: non me lo aspettavo, sentire l‘affetto del pubblico è straordinario".

Carlotta Gilli aveva vinto anche l‘oro nei 100 farfalla S13 e l‘argento nei 100 dorso: 20 anni, affetta dalla malattia di Stargardt, una retinopatia degenerativa su base genetica a trasmissione autosomica recessiva, è tesserata per la Rari Nantes Torino e per le Fiamme Oro. E‘ soprannonominata WonderGilli. Ha iniziato a partecipare a gare del settore ‘Propaganda‘ nel 2009 per poi passare all‘agonismo nello stesso anno raggiungendo, sotto la guida dell‘allenatrice Sandra Corsa, il podio nella maggior parte delle volte. La ‘stagione d‘oro‘ Fin è certamente quella 2014-2015, in cui vince 6 medaglie ai Campionati Italiani giovanili e nella categoria Ragazzi. Gilli nel 2017 gareggia anche ai Campionati Italiani Assoluti Primaverili di salvamento.

Nello stesso anno avviene l‘esordio nell‘universo paralimpico nella classe S13 (ipovedenti). All‘esordio ai Giochi Paralimpici, nel ricco palmares di medaglie internazionali e record di Gilli ci sono l‘oro nei 50 stile ai Mondiali di Città del Messico, cui seguono nella stessa rassegna iridata anche i titoli nei 100 stile, nei 100 dorso, nei 100 farfalla, nei 200 misti, l‘argento nei 400 stile. Ai Mondiali di Londra del 2019 oro nei 50 stile libero, nei 100 stile libero, nei 100 dorso, nei 200 misti, argento nei 100 farfalla e bronzo nei 400 stile libero.