Carla Cimolai ha conquistato una splendida vittoria nel Gp Snaitech-Coppa Graziano Mancinelli; accanto Clarissa Crotta su Vincent 168, 1ª nel Premio Fastweb-Dynamo Camp
Carla Cimolai ha conquistato una splendida vittoria nel Gp Snaitech-Coppa Graziano Mancinelli; accanto Clarissa Crotta su Vincent 168, 1ª nel Premio Fastweb-Dynamo Camp
di Paolo Manili L’equitazione è femmina: lo conferma la splendida vittoria di Carla Cimolai sul grigio Berlino Z nel Gran Premio Snaitech-Coppa Graziano Mancinelli, che ha chiuso ieri la Milano Jumping Cup all’ippodromo di San Siro. La 31enne amazzone di origine pordenonese ha inanellato due splendidi percorsi senza errori agli ostacoli, benché con una penalità per fuoritempo nel primo giro. Sui selettivi percorsi allestiti dal course-designer Paolo Rossato, che ha fatto vittime illustri anche tra...

di Paolo Manili

L’equitazione è femmina: lo conferma la splendida vittoria di Carla Cimolai sul grigio Berlino Z nel Gran Premio Snaitech-Coppa Graziano Mancinelli, che ha chiuso ieri la Milano Jumping Cup all’ippodromo di San Siro. La 31enne amazzone di origine pordenonese ha inanellato due splendidi percorsi senza errori agli ostacoli, benché con una penalità per fuoritempo nel primo giro. Sui selettivi percorsi allestiti dal course-designer Paolo Rossato, che ha fatto vittime illustri anche tra diversi "big" azzurri e stranieri, Cimolai ha preceduto un mito dello stile equestre come il veterano azzurro Filippo Moyersoen sul 15enne stallone Sundance, che ha chiuso con 04 la sua prova. Con lo stesso score si è piazzato al terzo posto Marco Pellegrino (Venture) e al quarto con 40 Paolo Paini (Konstop). Indi con 14 penalità si sono inseriti in quinta posizione Andrea Venturini (Abu Sim Bel) e in sesta Omar Bonomelli (Chippendel de La Tour).

A consegnare alla vincitrice la Coppa intitolata a Graziano Mancinelli – milanese e indimenticabile vincitore dell’oro ai Giochi di Monaco 1972 – è stato il figlio del leggendario campione, Marco Mancinelli. Poco discosti, ad assistere c’erano il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, che in gioventù è stato un discreto cavaliere, allievo di un tecnico lungo corso come Giorgio Masiero, e il presidente della Fise in Lombardia, Vittorio Orlandi, che di Mancinelli e dei fratelli Piero e Raimondo D’Ineo è stato compagno di squadra.

La giornata era iniziata con la prova del Csi "monostella", Premio Special Olympics a barrage (1,20 m.) siglata da Giulio Carpigiani (Athinia), dopo la quale sono iniziate le prove del Csi "tre stelle". Il Premio Fastweb-Dynamo Camp (1,30 m.) ha registrato il successo dell’elvetica Clarissa Crotta (Vincent 168) davanti alla nostra Eva Schiatti (Havinga’s Amando) e a Matteo Orlandi (C’Est La Vie).

Poi il Premio Kep Italia a punti (1,35 m.) è stato appannaggio della tedesca Jorne Sprehe (Solero 79), binomio il luce anche in altre giornate, davanti a Carpigiani (Bucaramanga) e all’altra rossocrociata Jessy Putallaz (Ouma de Burlatex).

Nel primo pomeriggio invece Antonio Maria Garofalo (Presley degli Assi) ha vinto il Premio Trofeo Lombardia due fasi (1,40 m.) come nel giorno precedente, battendo Bruno Chimirri (Califfa Mid) e Ivan Argiolu Osati van het Leliehof, tutti con doppio netto e classificati in base al tempo. In quarta posizione Paolo Paini (Ten Ten), davanti alla sempre combattiva amazzone ticinese Clarissa Crotta (Badaedos JK).