9 apr 2022

Carica Inzaghi, la vera Inter per giocarsi tutto

A San Siro c’è il Verona (ore 18), attesi 60mila tifosi. Dopo la vittoria di Torino i nerazzurri sognano una notte a -1 dalla vetta

giulio mola
Sport
Simone Inzaghi, 46 anni. Dopo la serie di sette punti in altrettanti turni, domenica è arrivata per l’Inter la vittoria con la Juve che ha rilanciato del tutto i nerazzurri
Simone Inzaghi, 46 anni. Dopo la serie di sette punti in altrettanti turni, domenica è arrivata per l’Inter la vittoria con la Juve che ha rilanciato del tutto i nerazzurri
Simone Inzaghi, 46 anni. Dopo la serie di sette punti in altrettanti turni, domenica è arrivata per l’Inter la vittoria con la Juve che ha rilanciato del tutto i nerazzurri

di Giulio Mola

MILANO

Scollinata con successo la trasferta più temuta del campionato (quella in casa della Juventus) l’Inter che mai nel 2022 è riuscita a collezionare due vittorie di fila in campionato deve confermarsi oggi pomeriggio (ore 18) contro il Verona, avversario tanto tranquillo in classifica quanto scomodo per chi lo affronta.

I campioni d’Italia, terzi in classifica a quattro punti dal Milan capolista (ma con la gara di Bologna ancora da recuperare) non hanno alternative vista l’ammucchiata che si è formata in vetta: vincere per avvicinare i rossoneri (e accostarsi al Napoli) e magari provare a convincere col gioco. Non sono mancate le critiche ai nerazzurri nell’ultima settimana: c’è chi ha parlato di un’Inter fortunata, chi sostiene che qualcuno della vecchia guardia sia ormai con le pile scariche, altri che sottolineano i più recenti e discussi episodi arbitrali, più favorevoli ad Handanovic e soci che contrari.

Insomma, tante chiacchiere da bar e da salotti televisivi. Utili solo ad accendere ulteriori micce nel finale di stagione che si annuncia pirotecnico e carico di tensioni. Ma le polemiche e i giudizi post-Torino hanno appena “macchiato“ la grande impresa dell’Allianz Stadium, tant’è che nella settimana che va a concludersi, fra gli spifferi di mercato (interessano più Bremer e Scamacca di Dybala e del figliol prodigo Lukaku) e le manovre per i rinnovi (Skriniar probabile, Perisic possibile), Simone Inzaghi e la sua truppa sono ben riusciti ad “isolarsi“ e a tapparsi le orecchie (ieri l’allenatore ha saltato la tradizionale conferenza stampa della vigilia). Ben sapendo che oggi nella bolgia di San Siro (previsti 60mila tifosi) servirà comunque una prestazione migliore rispetto alle più recenti.

"Sarà una partita molto importante e difficile – spiega Inzaghi ai microfoni di Inter Tv – perché troviamo una squadra che ha grandissima intensità e giocatori di qualità. Dovremo essere bravi a fare una grande partita, da vera Inter".

Ecco. E’ questo il punto. Il tecnico per primo vorrebbe rivedere la squadra tonica e spumeggiante dei primi mesi, perché sa bene che a Torino i tre punti in una gara “sporca“ sono arrivati soprattutto grazie al cinismo dei nerazzurri, meno brillanti del solito. Ma al tempo stesso Inzaghi rimarca i meriti dei suoi giocatori: "Questa squadra ha i mezzi per vincere qualsiasi tipo di partita. Domenica scorsa siamo stati bravi, quando c’era da soffrire lo abbiamo fatto tutti insieme e questo ci ha consentito di conquistare tre punti fondamentali per la nostra stagione".

Contro il Verona spazio ai fedelissimi: non è più tempo di esperimenti ormai, con la seconda stella all’orizzonte. Poche rotazioni e solo se necessarie: mancherà Lautaro Martinez (squalificato) probabilmente sostituito dal connazionale Correa (ma ieri in allenamento è stato parecchio sollecitato anche Sanchez), per il resto solo conferme (a centrocampo), ritorni (De Vrij in difesa, è assente dalla trasferta di Liverpool dello scorso 8 marzo) e attese (Gosens scalpita per la prima da titolare, ma a sinistra c’è ancora Perisic). E un bivio da non sbagliare.

Le probabili formazioni.

Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Dumfries, Barella, Brozovic, Calhanoglu, Perisic; Dzeko, Correa. All.: S.Inzaghi.

Verona (3-4-2-1): Montipò, Casale, Gunter, Ceccherini, Faraoni, Tameze, Ilic, Lazovic, Barak, Caprari, Simeone. All.: Tudor.

Arbitro: Marinelli di Tivoli

Tv: ore 18 Dazn

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