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16 apr 2022

Guerra in Ucraina, Zinchenko: "Non si può smettere di parlarne"

il terzino del Manchester City: "Sono passate più di sette settimane e puoi vedere alcune persone che cominciano ad abituarsi alle atrocità che stanno accadendo nel mio Paese"

16 apr 2022
francesco bocchini
Sport
Oleksandr Zinchenko
Oleksandr Zinchenko
Oleksandr Zinchenko
Oleksandr Zinchenko

Milano, 16 aprile 2022 - "Odio sempre di più le persone che hanno invaso la nostra terra. Non smetterò di parlarne, perché il mondo intero deve conoscere la verità. Chi tace sostiene queste atrocità". Non usa giri di parole Oleksandr Zinchenko, terzino di origine ucraina del Manchester City, per descrivere la situazione che il suo Paese sta vivendo ormai da quasi due mesi a causa dell'attacco russo. "Nessuno vuole andarsene. Gli uomini sono andati a combattere, stanno difendendo la loro terra e io sono orgoglioso di loro - afferma il classe '96 in un'intervista al Guardian - Non riesco a non pensare nemmeno un minuto a ciò che sta accadendo. Sono passate più di sette settimane e puoi vedere alcune persone che cominciano ad abituarsi alle atrocità che stanno accadendo nel mio Paese. Non è possibile. Bisogna parlare ogni giorno di quanto avviene".

Il passato in Russia

All'inizio della sua carriera, Zinchenko ha militato per due anni nel club russo Fc Ufa, con il quale i rapporti sono mutati con l'inizio del conflitto. "Ho amici lì. I ragazzi che conosco mi hanno chiamato non appena è avvenuta l'invasione, mi hanno scritto 'Mi dispiace tanto Alex, ma non possiamo fare nulla'. Certo che puoi. Se rimani in silenzio significa che sostieni ciò che sta accadendo in Ucraina. E' un peccato che non dicano nulla". 

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