Piotr Zielinski, 25 anni
Piotr Zielinski, 25 anni

Napoli, 15 luglio 2019 - La prossima sulla carta dovrebbe essere la stagione della definitiva consacrazione di Piotr Zielinski, che oggi ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss della sua voglia di crescere ulteriormente e di molto altro, tra cui lo spinoso argomento rinnovo.

"JAMES? MAGARI..." - "Ho altri due anni di contratto, ma siamo all'opera per allungare la mia permanenza: sono fiducioso perché i lavori sono a buon punto". Dopo questa buona notizia, i tifosi azzurri sperano di sentirne subito un'altra sul tormentone di questa sessione di mercato. "James Rodriguez sarebbe il benvenuto: è un grandissimo giocatore dotato di una tecnica incredibile che ci darebbe una grossa mano. Lo vorremmo in squadra noi e mister Ancelotti - confessa Zielinski - ma delle questioni concrete se ne occupa la dirigenza". La chiacchierata del polacco si sposta proprio sull'allenatore del Napoli, con il quale si è creato un legame molto solido. "Abbiamo un rapporto bello e appena l'ho rivisto, l'ho salutato e gli ho stretto la mano: è un maestro e so che la mia crescita passerà anche da lui. A tal proposito, devo essere più determinato, cosa che mi viene detta spesso e che spero di mettere in pratica quest'anno". Anno in cui dal Napoli ci si aspetta tanto, nonostante anche le dirette concorrenti si siano rinforzate, sia in campo sia in panchina. "La Juventus ha preso Sarri, all'Inter c'è Conte, ma noi abbiamo Ancelotti e una rosa ulteriormente irrobustita dal mercato: vogliamo fare bene in ogni competizione e rendere felici i nostri tifosi, che tra l'altro usufruiranno di un San Paolo reso ancora più bello dai recenti lavori".

I SINGOLI - Dalle cose inedite, come l'aspetto parzialmente rinnovato dell'impianto di Fuorigrotta, a chi invece nel Napoli c'era già ed è pronto a dare un contributo ancora più sensibile. "Fabian Ruiz ha dimostrato il suo potenziale nella passata stagione, ma adesso può esplodere e confermare quanto ha fatto vedere durante il brillante Europeo Under-21 disputato. Ghoulam si sta avvicinando ai suoi soliti standard - continua Zielinski - e, grazie a una preparazione mirata, tornerà presto uno dei migliori terzini al mondo. Poi c'è Milik, che già l'anno scorso ci ha dato una grande mano e che sono sicuro che con quel sinistro può ancora crescere". La panoramica del polacco si chiude invece con un volto nuovo della retroguardia azzurra. "Manolas è uno dei difensori più forti al mondo e lo si è capito pure nei due giorni vissuti qui con noi a Dimaro".