Zenit-Juve 0-1 (Ansa)
Zenit-Juve 0-1 (Ansa)

San Pietroburgo, 20 ottobre 2021 - La Juventus del "corto muso" fa di nuovo festa. Quarto 1-0 consecutivo e bianconeri sempre più vicini alla qualificazione agli ottavi di finale di Champions League, che ormai sembra una formalità. A decidere la sfida di San Pietroburgo è Kulusevski, alla prima rete nella massima competizione europea. La Vecchia Signora domina la partita, senza però creare chiare occasioni da gol. La perseveranza piemontese viene tuttavia premiata nel finale, con lo svedese a sfruttare al meglio il cross di De Sciglio. E così Madama si conferma a punteggio pieno e in testa al girone H, a +3 sul Chelsea

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Tornano de Ligt e Morata dal 1'

Allegri tiene a riposo sia Danilo che Cuadrado, schierando nuovamente De Sciglio. Ritornano dal primo minuto Alex Sandro, de Ligt, McKennie e Morata, con quest'ultimo che agisce da punta centrale, con Bernardeschi e Chiesa ai suoi lati. Il copione del match è chiaro fin da subito: il possesso palla è della Juventus, libera di agire fino alla trequarti avversaria, visto che i padroni di casa restano in attesa di errori in fase di impostazione dei bianconeri per ripartire. Come al 18', quando lo scivolone di Bernardeschi consente a Malcom di liberare Claudinho, che impegna Szczesny.

Poche emozioni

La Vecchia Signora mostra personalità nel tenere in mano il pallino del match, ma le occasioni per gli ospiti scarseggiano. Con la difesa russa che si rintana nella propria area, servono conclusioni da fuori: Chiesa ci prova un paio di volte, ma la mira è sballata. L'ultima emozione della prima frazione capita al 43', quando Chistyakov colpisce di testa sugli sviluppi di un angolo, Szczesny è attento e blocca. Si torna quindi negli spogliatoi sul punteggio di 0-0. 

Chance McKennie

In apertura di ripresa la musica non cambia: è la Juve a fare la gara. E al 51' gli ospiti collezionano la prima grande chance del match, con Morata a imbeccare perfettamente McKennie, che viene murato in uscita da Kritsyuk. Due minuti più tardi però anche lo Zenit si fa vivo in attacco, ma Bonucci salva tutto. Ancor più rilevante la palla gol creata dai russi al 57': Claudinho scippa la sfera a De Sciglio e per un soffio non trova lo specchio con un destro a giro. Allegri rimescola le carte inserendo Arthur, Cuadrado e Kulusevski, e i primi due combinano subito mettendo in difficoltà la retroguardia locale, con Kritsyuk a smanacciare prima dell'arrivo di Morata. Morata che scarica dalla distanza al 70', senza fortuna però. 

La vince Kulusevski

Il più pericoloso nelle file dei piemontesi resta McKennie, che al 73' manda a lato di testa da centro area. Entra anche Kean, Madama insiste e al 86' viene premiata: il cross di De Sciglio è al bacio per la testa di Kulusevski, che infila Kritsyuk. Lo Zenit accusa il colpo e all'89' Chiesa ha la possibilità di chiudere i conti, ma il suo mancino termina out. Poco male per la Juventus, che dopo cinque minuti di recupero festeggia un successo che somiglia tanto a un lasciapassare per gli ottavi di finale. 

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