Le lacrime di Zaniolo dopo l’infortunio
Le lacrime di Zaniolo dopo l’infortunio

L’Olimpico torna a inghiottire un altro campione. Vent’anni dopo il drammatico infortunio di Ronaldo il Fenomeno, tocca a Nicolò Zaniolo misurarsi con i propri incubi. "Rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro, con associata lesione meniscale", è la sentenza durissima che arriva da Villa Stuart. Un infortunio che toglie a Zaniolo l’Europeo e all’Italia una delle sue armi migliori. Era stato straripante, ieri, il 20enne romanista, fino a quella discesa palla al piede naufragata in un dramma.

Tremenda l’analogia con il Ronaldo interista: finta con movimento da destra a sinistra e il crociato del ginocchio destro che salta. "Non riesco ancora a rivedere quelle immagini, dirà quasi vent’anni dopo", il Fenomeno. "Vi giuro, tornerò più forte di prima", gridava ieri sera su Instagram il gioiellino della Roma.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Vi giuro...tornerò più forte di prima.

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Dalle lacrime di Zaniolo alla rabbia di Paulo Dybala. Se è vero che certi silenzi dicono più di tante parole, figuriamoci quanto rumore possano fare le parole nascoste dietro una mano. La mano di Paulo Dybala che rischia di aprire un caso in un punto delicatissimo della stagione. E’ il venticinquesimo della ripresa, e con la Juve schiacciata dal ritorno orgoglioso della Roma, Sarri toglie proprio il diez bianconero che ovviamente la prende male, malissimo. Tanto da non riuscire a fermare la rabbia che va dritta come un sinistro addosso a Sarri e al suo vice Martuscello. Ci mette la mano davanti, Dybala, ma è una ’cortesia’ inutile perché quella rabbia, quel tipo di rabbia, non ha bisogno di sottotitoli.

"Sinceramente non me ne può fregare di meno: la partita in quel momento mi imponeva quel cambio". La risolve così Maurizio Sarri, ma in quella reazione c’è dentro un mix di frustrazione e rancore da non sottovalutare. Perché non è la prima volta che Dybala "paga" per gli altri, e non è la prima volta che reagisce male. Era già successo con l’Udinese, ed è successo anche pochi giorni fa col Cagliari, col fratello Gustavo che si scomoda su Twitter per dirsi "stanco di questo signore". Quel signore Sarri che ora dovrà fare i conti con questa rabbia, dopo aver assaggiato quella di CR7 a novembre. Tensioni e incidenti di percorso. Chiellini prima, Demiral poi. Il difensore turco, straripante nelle ultime settimane tanto da panchinare De Ligt, ieri prima è andato in gol, poi si è infortunato. Si parla di distorsione al ginocchio sinistro: stamattina gli esami per capire se siano interessati o meno i legamenti.