Zaccagni si racconta
Zaccagni si racconta

Roma, 30 dicembre 2021 - Mattia Zaccagni è stato sicuramente uno degli elementi più positivi della Lazio nelle ultime settimane: dopo un inizio di stagione complicato per via dell'adattamento e qualche problema fisico di troppo, adesso l'ex Verona è completamente a suo agio con la Lazio e ambisce a diventare uno dei titolari fissi della squadra di Sarri. Ai microfoni del portale ufficiale biancoceleste si è rivelato raccontando la sua carriera.

La crescita verso la Serie A

"Diventare un giocatore di Serie A è difficilissimo" racconta Zaccagni. "Oltre il talento e le qualità devi avere anche tanta fortuna, quindi sono orgoglioso del percorso fatto e devo anche ringraziare tutte le persone che mi hanno permesso di fare tutto questo" le sue parole.  "Ho sempre dato tutto me stesso nel calcio, sapevo che prima o poi sarebbero arrivate soddisfazioni! Con impegno, dedizione e un po’ di fortuna si può arrivare in alto aggiunge l'ex Verona.

Le passioni da bambino

Poi ha raccontato come si è avvicinato al calcio. "La passione me l''ha trasmessa mio padre. Fin da piccolo guardavo partite di qualsiasi campionato esistente, mi ha trasmesso questa passione: ha giocato anche lui ed il calcio è una cosa che ci lega tanto. Il mio idolo è sempre stato Alex Del Piero, sin dall'inizio. Quando sono andato via di casa avevo 18 anni, fu dura ma anche un’esperienza formativa importante" aggiunge. 

Infine un commento sul cambio da Verona a Roma. "Sono due città completamente diverse, a Verona ho lasciato il cuore, è una città che mi ha cresciuto in tutto! Roma invece penso che sia una delle città più belle del mondo" conclude Zaccagni.

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