Champions, la Juventus a Berna (Ansa)
Champions, la Juventus a Berna (Ansa)

Berna, 11 dicembre 2018 - La Juventus è a Berna, dove domani sera si giocherà il primo posto nel girone H di Champions League. Serve una vittoria per difendersi dall'assalto del Manchester United, impegnato a Valencia. Chiudere in testa diventa fondamentale nell'ottica di evitare Bayern Monaco, Barcellona, City, (forse) Paris Saint Germain e Real Madrid nell'incrocio agli ottavi di finale. "Domani è più importante che contro l'Inter perché in ballo c'è il primo posto e più difficile perché affrontiamo una squadra che ha creato tanto quando ha giocato in casa. Per noi arrivare davanti a tutti è molto importante - le parole di Massimiliano Allegri nella conferenza stampa di vigilia - Dobbiamo fare una partita seria e ci riusciremo perché siamo responsabili e conosciamo l'importanza della sfida. Un risultato negativo ce lo porteremmo dietro e non possiamo permettercelo perché poi il match con il Torino, che è una stracittadina in cui bisogna continuare a fare risultato".

LA PROBABILE FORMAZIONE - Con il derby in programma sabato, il tecnico bianconero ha in mente qualche cambio rispetto alla formazione vista contro l'Inter. "Scenderà in campo Rugani al posto di Chiellini, con Bonucci. Un centrocampo a tre è quasi impossibile. Matuidi comincerà dalla panchina, ad Emre Can penso di dare minuti a gara in corso. Pjanic credo giocherà, sicuramente lo farà Bentancur che col Torino è squalificato - sottolinea Allegri - Davanti tocca a Ronaldo, mentre per quanto riguardo agli altri attaccanti devo decidere. Alex Sandro è con noi ma difficilmente giocherà. Metterlo dentro subito sul sintetico mi sembra rischioso, quindi sarà pronto per sabato. Cristiano a riposo se non fosse stata decisiva? Sì, assolutamente, come tanti altri. Chiellini lo tengo fuori perché se vede il sintetico si fa male, gli ho anche detto di non camminare troppo. Ma domani non ci sono scuse e bisogna portare a casa la vittoria".

LIVELLO IN RIALZO - Vittoria che appunto significherebbe un accoppiamento sicuramente meno impegnativo negli ottavi. "Quest'anno la Champions League è senz'altro più competitiva. Penso sarà sempre più alto il livello. Ci sono tante squadre che possono arrivare in fondo: Juve, Barcellona, PSG, Manchester City, Bayern Monaco, lo stesso Liverpool - il pensiero di Allegri - L'unico turno che può essere più morbido è l'ottavo se arriviamo primi, altrimenti diventa un ottavo contro una di queste grandi. Dai quarti in poi sarà una Champions difficilissima e sarà impossibile trovare un quarto o una semifinale morbida".