Xavi Hernandez
Xavi Hernandez

Milano, 5 giugno 2021 - "Purtroppo o per fortuna, ho detto di no al Barcellona due volte, per circostanze familiari, professionali o contrattuali. Devo ammettere che è stato molto difficile perché sono un tifoso, ma non era il momento". Parola di Xavi Hernandez, che al quotidiano La Vanguardia ha rivelato di essere stato contattato dalla sua vecchia squadra per sedere in panchina. Proposta per il momento declinata, anche se in futuro lo spagnolo sembra destinato destinato a tornare in forza ai blaugrana, che hanno appena confermato Ronald Koeman come allenatore anche per la prossima annata.

Un passo alla volta

Nei giorni scorsi, il suo arrivo all’aeroporto di Barcellona per le vacanze aveva fatto rumore, proprio in ottica di un possibile ritorno in blaugrana. "Non ero andato lì per parlare con il club: in primo luogo perché c’è un allenatore, Koeman, e bisogna rispettarlo. E poi perché non ho nessuna fretta di allenare il Barcellona. Quel che sarà sarà - dice l'ex centrocampista, che detiene il record di presenze in Liga e in Champions League con la maglia dei catalani - Le offerte che riceveremo saranno valutate e decideremo di conseguenza. La penso come Xabi Alonso che dice di voler fare l'allenatore alla sua maniera, procedendo per gradi". Insomma, per il momento Xavi non si muove Doha, dove allena dal 2019 l'Al-Sadd. "Ho firmato per altri due anni e io e la mia famiglia siamo felici così, non sentiamo la necessità di cambiare, fermo restando che sono aperto alle offerte di altri club,. Il tutto però con la massima calma". 

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