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12 mar 2022

Verona-Napoli, Spalletti: "Una sconfitta al Bentegodi sarebbe la fine"

Il tecnico toscano senza giri di parole nella conferenza della vigilia: "Ora servono i fatti"

12 mar 2022
giusy anna maria d'alessio
Sport
Luciano Spalletti (Ansa)
Luciano Spalletti (Ansa)
Luciano Spalletti (Ansa)
Luciano Spalletti (Ansa)

Napoli, 12 marzo 2022 - Battere il Verona per ridare vigore al sogno scudetto oppure trarre conclusioni opposte dal sapore quasi definitivo: alla vigilia della difficile trasferta in casa del Verona è questo il messaggio lanciato in conferenza stampa da Luciano Spalletti al Napoli.

"Basta parole"

 
Fin dalle prime battute emerge la perdurante delusione del tecnico toscano per la brutta sconfitta rimediata contro il Milan che rischia di pesare come un macigno su una squadra che già in altre occasioni aveva dimostrato di venire meno negli appuntamenti più attesi. "Il tempo delle parole è finito: adesso dovremo puntare su responsabilità e talento senza dimenticare le paure nascoste in una gara molto difficile che, in caso di sconfitta, potrebbe porre fine definitivamente ai nostri sogni di gloria". Il tecnico toscano passa poi ad analizzare come gli azzurri siano arrivati a questa sorta di snodo anticipato del campionato. "Ho rivisto più volte il match con il Milan: i rossoneri sono stati bravi a non farci giocare come preferiamo e lotteranno fino in fondo per il titolo. In realtà di quella serata non è tutto da buttare: mi è piaciuta l'interpretazione della prima parte, quando abbiamo provato a imporci sul terreno a noi più caro, cioè quello della qualità". Non tutto però è andato secondo i piani. "Dopo il loro gol abbiamo subito il colpo e non siamo stati bravi a reagire soprattutto sotto il profilo dello scontro fisico: questo rischio potremmo correrlo anche domani - ammette Spalletti - ed è per questo che al cospetto del Verona dovremo dimostrare di avere anche forza fisica".

L'ago della bilancia

 Dopo le note dolenti arrivano quelle positive: a dispetto delle impressioni post Milan e di qualche presunta discussione avvenuta negli spogliatoi del Maradona, il Napoli, nella figura dei suoi giocatori, crede ancora nel sogno. "So che Osimhen ieri in un'intervista ha suonato la carica: oltre alle parole serviranno le azioni e non escludo qualcosa anche da parte mia. Adesso, a parte l'infortunio occorso a Meret, che è molto in credito con la fortuna, abbiamo la rosa al completo e quindi più possibilità di scelta". L'impressione è che il Napoli debba trovare un buon compromesso con la ricerca della verticalità vista a inizio stagione e la buona qualità nel palleggio raggiunta negli ultimi tempi: la chiave per questa missione secondo Spalletti c'è. "Lobotka potrebbe essere l'ago della bilancia in tal senso, ma molti miei giocatori devono imparare a soffrire meno il fiato sul collo degli avversari".

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