Ciro Immobile
Ciro Immobile

Verona, 26 luglio 2020 - La Lazio ne rifila addirittura cinque al Verona e raggiunge l’Atalanta al terzo posto in classifica. Gli scaligeri vanno avanti con un rigore di Amrabat, poi però si fanno rimontare dalla tripletta del solito Immobile e dalle reti di Milinkovic e Correa.

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PRIMO TEMPO - Ritmi alti ma poche emozioni, almeno per i primi quaranta minuti di gioco. La Lazio fa girare il pallone con qualità, il Verona non è da meno nelle ripartenza veloci. Pressing forsennato chiesto da Juric ed eseguito a dovere. Gli unici tiri in porta della gara arrivano con conclusioni che non impegnano Strakosha e Radunovic. Al 25esimo ci prova Miguel Veloso da fuori, con un tiro rasoterra che finisce di poco al lato. Al 35esimo risponde la Lazio con Milinkovic, che raccoglie un assist basso su punizione di Luis Alberto calciando di prima intenzione e sfiorando la traversa. La gara si infiamma nel finale, quando Volpi è costretto a ricorrere due volte al Var concedendo un rigore per parte. Il primo agli scaligeri al 38esimo, quando Luiz Felipe, dopo essersi fatto anticipare da Zaccagni, involontariamente sgambetta il calciatore gialloblu. Dal dischetto va Amrabat, che non sbaglia spiazzando Strakosha e siglando il primo gol del suo campionato. In pieno recupero invece, Immobile viene scalciato in area da Lazovic, che tocca anche il pallone con la mano. Lo stesso attaccante biancoceleste dagli undici metri pesca l’angolino dove Radunovic non può arrivare mandando le squadre negli spogliatoi sul punteggio di parità.

SECONDO TEMPO - Nella seconda frazione la Lazio sembra entrare in campo più convinta, e infatti i biancocelesti dopo quattro minuti sfiorano la rete con un colpo di testa di Acerbi su sponda di Milinkovic. Il pallone sibila alla sinistra della porta scaligera sfiorando il palo. Al 50esimo Lazovic colpisce un palo con un cross fortunoso deviato in scivolata da Luiz Felipe. Al 56esimo la Lazio completa la rimonta con una punizione di Milinkovic dal limite dell’area. Decisiva è la deviazione di Pessina in barriera che beffa Radunovic. Il Verona sembra accusare il colpo e sei minuti più tardi la Lazio trova anche la terza rete. I ragazzi di Juric sbagliano l’uscita facendosi rubare da Milinkovic un pallone al limite dell’area. Il serbo serve Correa che è bravo a sterzare e a calciare sul secondo palo trovando l’angolino. Al 78esimo Salcedo ha l’occasione per riaprirla con un colpo di testa che Strakosha respinge con un guizzo. A chiudere definitivamente i giochi ci pensa il solito Immobile con una magia. Da posizione defilata apre il piattone e pesca il palo più lontano a giro, strappando applausi. Lo show dell’attaccante partenopeo però non finisce qui, perché al 94esimo si conquista anche il rigore che vale il 5-1. Per Immobile sono 34 le reti in campionato. Agguantato Lewandoskwi in cima alla classifica della Scarpa d’Oro, il record di Higuain (36) è più vicino.