Andrea Pirlo
Andrea Pirlo

Torino, 26 febbraio 2021 - Non sarà magari come andare dal dottore, citando la metafora utilizzata a suo tempo da Pep Guardiola per definire le gare contro l'Atalanta, ma la trasferta a Verona - in casa dell'Hellas - rappresenta per la Juventus un esame tanto impegnativo quanto fondamentale nella rincorsa all'Inter capolista. Uscire con i tre punti dal Bentegodi consentirebbe ai bianconeri di restare in scia dei nerazzurri e soprattutto di fare il pieno di fiducia in un momento complicato, specie per i tanti problemi di infermeria. "Sarà una partita molto difficile e molto fisica - il pensiero di Andrea Pirlo - Loro sono una squadra che gioca un ottimo calcio. Un calcio fatto di uno contro uno e quindi dovremo stare molto attenti alla loro corsa e alle loro trame di gioco. Stanno facendo molto bene e hanno aggiunto giocatori rispetto alla partita di andata, quindi ci aspetterà una gara molto tosta".

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Emergenza difesa e attacco

A complicare le cose - come detto - ci sono le tantissime assenze: Pirlo dovrà infatti fare a meno, oltre che dello squalificato Danilo, anche dei vari Arthur, Bonucci, Chiellini, Cuadrado, Dybala e Morata. "Per Morata aspettiamo qualche giorno perché deve stare a riposo fino a domenica per cercare di far sparire questo virus. Per Dybala valuteremo con lo staff medico la soluzione migliore per farlo rientrare il prima possibile, ma sicuramente non è a rischio operazione. Bisogna fare di necessità virtù in questo periodo - dice il tecnico bianconero - Cerco di adattare i giocatori che ho a disposizione. Non è bello allenarne appena sei o sette il giorno dopo le partite, ma dobbiamo andare avanti senza pensare a quelli che sono fuori, ma cercando di far rendere al meglio quelli che abbiamo a disposizione". 

Spazio ai giovani

A proposito dei calciatori a disposizione: domani toccherà nuovamente a Dejan Kulusevski far coppia con Cristiano Ronaldo, mentre in difesa dovrebbe essere arrivato il turno di Radu Dragusin. "Dejan sta giocando tanto in un ruolo magari non suo, ma lo sta facendo bene. Quello che gli chiediamo è un gioco leggermente diverso dalle sue caratteristiche, ma che è comunque nelle sue corde. Dragusin può essere un opzione sin dall'inizio, così come Bernardeschi. Federico è uno dei pochi che sta sempre bene e quindi ha tante possibilità di poter giocare titolare. Se sarebbe servita una punta in più a gennaio? No, perché per Dybala si pensava fosse una cosa più leggera invece i tempi si sono allungati". Infine, Pirlo manda un messaggio chiaro all'ambiente e alle avversarie. "Se crediamo nello Scudetto? Certo, resta un nostro obiettivo. Dobbiamo continuare a volerlo raggiungere perché è alla nostra portata. Siamo la Juventus e bisogna lottare fino alla fine". 

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