Dejan Kulusevski al tiro nella gara di andata (Ansa)
Dejan Kulusevski al tiro nella gara di andata (Ansa)

Torino, 24 febbraio 2021 - Dopo il successo con il Crotone, la Juventus non ha nessuna intenzione di fermarsi nuovamente. I tre punti conquistati lunedì sera hanno permesso ai bianconeri non solo di riprendersi il terzo posto e di accorciare le distanze dal Milan, ma pure di restare a un virtuale -5 dalla capolista Inter. Sulla strada della Vecchia Signora si presenta però un ostacolo non facilmente superabile: l'Hellas Verona di Ivan Juric, capace all'andata di fermare sul pari i piemontesi. I gialloblù si stanno rendendo protagonisti di un'ottima annata, tanto da contendere al Sassuolo il ruolo di prima forza del campionato dopo le meravigliose sette. 

Precedenti in equilibrio

Nell'anticipo in programma sabato sera, i veneti sognano quello sgambetto a Ronaldo e compagni già riuscito nella passata stagione, quando mandarono ko per 2-1 la truppa allora allenata da Maurizio Sarri, rimontando lo svantaggio iniziale grazie alle reti di Borini e di Pazzini. Se si dà un occhio ai precedenti fra le due compagini si scopre inoltre come Madama dal 2000 in avanti, in nove partite, abbia conquistato l'intera posta in palio in appena tre occasioni e che non sbanca il campo del Verona dal 30 dicembre 2017, quando a decidere l'incontro fu uno scatenato Dybala, autore di una doppietta. Su questi nove incontri, i gialloblù hanno vinto lo stesso numero di gare degli avversari, con altrettanti pareggi. 

Emergenza in difesa

Insomma, il Bentegodi rappresenta da sempre un terreno ostico per la Vecchia Signora, almeno quando affronta l'Hellas. E pure stavolta la musica non sembra destinata a cambiare, anche alla luce delle diverse assenze a cui la Juventus dovrà fare fronte. Basti pensare che Andrea Pirlo sarà costretto a rinunciare ad ArthurBonucci, Chiellini, Cuadrado e Dybala per problemi fisici, e a Danilo per la squalifica. Scelte obbligate soprattutto in difesa, dove bisogna risolvere il rebus fascia destra, ma pure in attacco, dove ancora una volta Kulusevski e Morata si contenderanno una maglia da titolare al fianco dell'intoccabile Ronaldo

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