Gian Piero Gasperini
Gian Piero Gasperini

Valencia, 9 marzo 2020 - In un momento di totale caos per lo sport italiano, l'Atalanta ha la grande chance di centrare il pass per i quarti di finale di Champions League. Al Mestalla di Valencia, dove si scenderà in campo a porte chiuse, i bergamaschi dovranno difendere il 4-1 dell'andata per scrivere una pagina incredibile della propria storia. Difficile però concentrarsi totalmente sul calcio giocato, come testimoniano le parole di Gian Piero Gasperini

"E' un prepartita che viviamo sicuramente in modo diverso, un percorso che stiamo facendo da settimane. La squadra fa parte della società civile: i calciatori stessi vivono questa situazione con grande preoccupazione - le parole del tecnico nerazzurro - Bisogna fare delle valutazioni sotto l'aspetto della salute ma anche dal punto di vista sociale: giocando a porte chiuse come ieri, pur in un contesto che non piace a nessuno, pensavamo di poter essere di conforto alle persone rinchiuse in casa. Ma la priorità resta la salute, noi non possiamo far altro che osservare le disposizioni che ci sono e che continueranno ad arrivare". 

La Champions, a differenza del campionato italiano, per il momento non si ferma e per questo motivo l'Atalanta affronterà l'impegno di domani con l'obiettivo di conquistare la qualificazione al turno successivo. "Siamo fortemente focalizzati su questo obiettivo. Chiaro che dopo il risultato dell'andata abbiamo grande fiducia di passare il turno. Sarebbe un traguardo eccezionale, per i ragazzi la società e i tifosi - sottolinea Gasperini - Siamo consapevoli di vivere il miglior risultato della storia dell'Atalanta. Dobbiamo un po' isolarci dal contesto, perché 15 giorni fa eravamo al massimo del nostro potenziale e in grande ritmo. Anche noi abbiamo subito le incertezze di questa situazione. Ma non possiamo avere alcun tipo di alibi: siamo tutti fiduciosi che la vita riprenda presto e ci riprenderemo forti".