Josip Ilicic (Ansa)
Josip Ilicic (Ansa)

Valencia, 10 marzo 2020 - In un Mestalla privo di tifosi a causa delle restrizioni dovute alla diffusione del COVID-19, Valencia e Atalanta si sfidano nel ritorno degli ottavi di Champions League. La Dea parte dal vantaggio di 4-1 maturato a San Siro e segna quattro reti anche in Spagna. Il poker di Josip Ilicic regala ai bergamaschi i quarti di finale, al termine di una gara ricca di gol. Il vantaggio arriva su rigore al 3', il raddoppio sempre dagli undici metri al 43', dopo il gol di Gameiro per i Pipistrelli al 21'. Ancora il francese realizza al 51', poi Ferran Torres porta momentaneamente in vantaggio gli spagnoli al 67'. Dopodichè è Ilicic show: al minuto 71 e al minuto 82 ribalta il risultato e sigilla il passaggio del turno per gli uomini di Gasperini.

DISASTRO DIAKHABY - Celades sceglie per il suo Valencia un 4-4-2, con le due frecce Soler e Ferran Torres sulle fasce e Rodrigo e Gameiro in attacco. Torna Cillessen tra i pali. Gasperini schiera l'undici migliore ad eccezione di Gollini, assente dell'ultimo minuto. Sportiello è l'ultimo baluardo del 3-4-1-2, con Pasalic a supporto dei terminali offensivi Gomez e Ilicic. L'Atalanta parte come meglio non si può: la prima iniziativa di Ilicic sulla destra spacca in due la retroguardia degli spagnoli, Diakhaby stende lo sloveno in area e concede un calcio di rigore. E' sempre Ilicic a calciarlo e a realizzare lo 0-1 che al 3' mette in discesa il match per i bergamaschi. I Pipistrelli si affacciano nella metà campo avversaria al nono minuto; Rodrigo calcia dalla distanza, Sportiello respinge con i pugni. Gli spagnoli tornano in corsa al 21', quando De Roon gestisce male un pallone a metà campo e dà il via al contropiede avversario. Rodrigo filtra per Gameiro, Palomino intercetta per un attimo ma l'attaccante francese torna sul pallone e infila il portiere, segnando la rete del pareggio. La Dea riprende il pallino del gioco. Prima Pasalic gira largo di testa sugli sviluppi di un corner, poi il Papu tenta un avveniristico pallonetto dai venti metri che si spegne in curva. Diakhaby si rende nuovamente protagonista in negativo. Il difensore tocca il pallone con il braccio all'interno della propria area, l'arbitro consulta il VAR e concede un altro penalty. Ilicic si ripresenta dagli undici metri e non trema, spiazzando l'estremo difensore e firmando la doppietta personale al minuto 42. Le squadre vanno al riposo sul punteggio di 1-2. 

ILICIC DILAGANTE - Il Valencia non si arrende, nonostante le numerose defezioni e una formazione sperimentale in fase difensiva. Ferran Torres impegna Sportiello ad inizio ripresa, dall'altra parte Freuler colpisce la traversa con un bel tiro dal limite dell'area. Al 50' arriva la doppietta di Gameiro, che stacca bene di testa sul cross di Ferran Torres dalla destra. I padroni di casa arretrano il baricentro appena gli ospiti riescono a gestire la sfera, ma trovano il terzo gol, quello del vantaggio, al minuto 67. Parejo lancia in profondità per Torres, Palomino e Caldara si fanno sorprendere e il portiere esce alla disperata. L'esterno spagnolo scucchiaia e lo scavalca con facilità. Due minuti dopo Duvan Zapata cerca il pari e ci va vicino calciando da posizione defilata, ma Cillessen va giù con grande reattività. La gara è apertissima, le due squadre lunghe e ne approfitta ancora il solito Josip Ilicic. Zapata ruba palla a Kondogbia, parte palla al piede e serve lo sloveno, che incrocia con il mancino da ottima posizione e firma la tripletta. Partita sul 3-3 al 71', che favorisce nettamente i nerazzurri per via dei gol in trasferta. Al minuto 82, Ilicic segna il quarto gol in una serata capolavoro per lui e la sua squadra. Freuler lo pesca da solo sul secondo palo al termine di un'azione corale stupenda, l'attaccante apre il sinistro e mette il pallone all'incrocio dei pali. Gameiro ha sul destro l'ultimo pallone importante della gara, che spara addosso a Sportiello in uscita bassa. L'Atalanta domina e passa il turno, conquistando l'accesso ai quarti di finale di Champions League.