Udinese-Juventus (Ansa)
Udinese-Juventus (Ansa)

Udine, 23 luglio 2020 - Primo match point Scudetto fallito per la Juventus, che va k.o. in quel della Dacia Arena per 2-1. In vantaggio con de Ligt sul finire del primo tempo, gli uomini di Sarri si addormentano a inizio ripresa e regalano il pareggio a Nestorovski. E al 92' il coast to coast di Fofana vale il clamoroso colpaccio dell'Udinese. L'appuntamento della Vecchia Signora con il Tricolore è rimandato almeno a domenica, quando all'Allianz Stadium arriverà la Sampdoria. Per i friulani invece un successo che vale oro in ottica salvezza. 

AUTOPALO DANILO

Niente Lasagna per l'Udinese: il duo offensivo dei friulani è infatti composto da Okaka e Nestorovski. Nella Juventus c'è Rugani al posto dello squalificato Bonucci, mentre Danilo viene preferito a Cuadrado nel ruolo di terzino destro. A centrocampo conferma per Ramsey, schierato assieme a Bentancur e Rabiot. I piemontesi partono aggressivi e con l'intenzione di fare la partita, ma la prima occasione è per i padroni di casa: il cross di Sema viene deviato da Danilo, fortunato perché il pallone va a sbattere sul palo. Come il brasiliano, anche la difesa di Gotti rischia l'autogol al 12' su un retropassaggio che per poco non beffa Musso. Il portiere argentino si esalta invece sugli sviluppi del seguente angolo, quando Dybala lo impegna di sinistro. 

LAMPO DE LIGT

Il più pericoloso nelle fila dell'Udinese resta Sema, che al 22' manda la sfera non di molto sul fondo. Ancor più insidioso il destro da fermo di Ronaldo, che sfiora il palo. Con il passare dei minuti i locali vengono fuori bene, ma al 42' ecco la doccia gelata: de Ligt si inventa un gran destro che non lascia scampo a Musso, firmando così il vantaggio. Improvvisamente il ritmo si alza, i friulani si allungano e rischiano di subire anche la seconda rete prima dell'intervallo, ma il mancino di Dybala non inquadra lo specchio. 

PARI NESTOROVSKI 

In apertura di ripresa subito un buona chance per l'Udinese: liberato quasi a tu per tu con Szczesny, Nestorovski calcia troppo debolmente. Il numero 30 si riscatta al 51': sul cross di Sema, Alex Sandro è ritardo e così l'attaccante macedone ne approfitta in tuffo di testa. Il pareggio galvanizza Fofana e compagni che provano a riversarsi in avanti. Sarri si gioca la carta Douglas Costa, ma le marce dei viaggianti restano decisamente basse. La Juventus non trova varchi e neppure il tiro da fuori di Ronaldo e Alex Sandro funziona. 

COLPACCIO FOFANA

Il match sembra incanalato verso l'1-1, visto che gli assalti di Dybala e soci non portano a niente. E invece al 92' Madama deve addirittura alzare bandiera sul coast to coast di Fofana, che si libera della difesa avversaria e si lancia verso Szczesny, beffandolo con un tocco preciso e regalando ai suoi un'impresa che può voler dire salvezza.