Luis Muriel in una foto d'archivio
Luis Muriel in una foto d'archivio

Udine, 28 giugno 2020 - L’Atalanta espugna la “Dacia Arena” di Udine 3-2, aumenta a 9 i punti di vantaggio sulla Roma e si porta momentaneamente a -1 dal terzo posto dell’Inter. Il primo tempo termina 1-1: Duvan Zapata al 9’ realizza il vantaggio atalantino, mentre al 31’ Lasagna rimette il match in parità per l’Udinese. Nella ripresa la decide Luis Muriel. L’attaccante numero 9, entrato in campo al 52’, con due magie consegna la vittoria alla Dea: al 71’ realizza il 2-1 con una magistrale punizione (la sfera s’insacca all’incrocio), mentre al 79’ infila nuovamente Musso con un missile dal limite dell’area di rigore. All’86’, poi, Lasagna trova la doppietta e sigla il definitivo 2-3. Detto già della classifica della Dea, quella degli uomini di Gotti resta pericolosa: i friulani hanno solo tre punti di vantaggio sul Lecce, al momento terzultimo in classifica.

Cronaca. Duvan Zapata manda avanti l’Atalanta e Lasagna rimette le cose in parità per l’Udinese. Primo tempo frizzante alla “Dacia Arena”, le due compagini trovano un gol per parte e creano altre occasioni importanti. Al 6’ Udinese pericolosa con Fofana, Gollini sventa la minaccia con i piedi. Due giri d’orologio e l’Atalanta si fa vedere dalle parti di Musso: il numero 1 friulano si oppone a Malinovskyi e, successivamente, compie un vero e proprio miracolo su Gomez. Sessanta secondi e gli uomini di Gasperini passano: cross al bacio di Gomez, Duvan Zapata lascia sul posto Troost-Ekong con un fantastico stop a seguire e con un preciso diagonale destro buca l’incolpevole Musso. Pillola statistica: con questo gol i bergamaschi agganciano quota 78 reti e battono il proprio record dello scorso anno, quando la Dea ne realizzò 77 in tutto il campionato. Il match scorre con gli ospiti in pieno controllo e al 29’ Musso risponde allo squillo di Malinovskyi. Tre minuti e i padroni di casa trovano l’1-1: lancio perfetto di Fofana da metà campo, Lasagna parte in contropiede, riesce ad avere la meglio nella corsa su Djimsiti e buca l’incolpevole Gollini con un tiro a fil di palo. Da segnalare la dedica del numero 15 all’infortunato Mandragora (rottura del crociato per il centrocampista partenopeo) nel momento dell’esultanza. Gli ultimi 10’ del primo tempo regalano altre due occasioni, una per parte: al 35’ Musso si supera sulla conclusione diretta all’incrocio dei pali di Malinovskyi, mentre al 39’ l’Udinese si rende pericolosissima con il pallonetto di Lasagna, la sfera termina alta sulla traversa della porta difesa da Gollini.

Una doppia magia di Muriel (calcio di punizione e un super gol dalla distanza) regala i tre punti all’Atalanta. Con questa vittoria, la Dea centra la terza vittoria di fila, blinda il quarto posto (la Roma è a -9) e si porta momentaneamente a -1 dall’Inter, impegnato nel posticipo contro il Parma. Le prime due occasioni della ripresa sono di marca bianconera, entrambe di Walace: al 51’ il tentativo del centrocampista brasiliano termina fuori di non molto, mentre al 56’ Gollini si distende e blocca la minaccia. Al 59’ si rifà viva l’Atalanta con la conclusione di Freuler, Musso blocca senza problemi. Dieci giri di lancette e gli ospiti ci provano con Muriel, Musso è attento a non farsi sorprendere. Al 71’ la svolta del match: Muriel, con una punizione perfetta, che s’insacca all’incrocio dei pali, regala il 2-1 alla Dea. Sei minuti e il numero 9 scalda i guantoni di Musso. L’attaccante colombiano, poi, con un’altra magia (tiro dal limite imparabile per l’estremo difensore friulano) sigla il 3-1. Nel finale l’Udinese prova a rientrare nel match con il 2-3 del solito Lasagna: l’attaccante numero 15 sfrutta l’ottimo suggerimento di Zeegelaar e di testa realizza la sua doppietta personale. Negli ultimi minuti l’Atalanta riesce a gestire il forcine dell’Udinese e, come detto, centra la terza vittoria su tre dopo la ripresa del campionato post Coronavirus. Con questa sconfitta, l’Udinese resta con soli 3 punti di vantaggio sulla terzultima posizione. La vittoria per gli uomini di Gotti manca dal lontano 12 gennaio (3-0 sul Sassuolo).




Tabellino

Udinese-Atalanta 2-3

9’ Duvan Zapata (A), 31’ e 87’ Lasagna (U), 71’ e 79’ Muriel (A)

Udinese (3-5-2): Musso; Samir, Nuytinck, Troost-Ekong (66’ Becao); Stryger Larsen (82’ Ter Avest), Fofana, Jajalo (82’ Nestorovski), Walace, Sema (66’ Zeegelaar); Teodorczyk (71’ Okaka), Lasagna. Allenatore: Luca Gotti

Atalanta: 
(3-4-2-1): Gollini; Toloi, Caldara, Djimsiti (46’ Palomino); Hateboer (59’ Gosens), Pasalic (62’ De Roon), Freuler, Castagne; Gomez (80’ Ilicic), Malinovskyi (52’ Muriel); Duvan Zapata. Allenatore: Gian Piero Gasperini

Ammoniti: Becao, Zeegelaar (U); Malinovskyi, Caldara (A)

Arbitro: Sig. Marco Di Bello
















di ROBERTO FRANCESCO MAFFIA