Walter Mazzarri
Walter Mazzarri

Torino, 4 febbraio 2020 - La notizia era nell’aria da domenica sera, non appena maturato il quarto ko di fila fra campionato e Coppa Italia. Troppo pesante il 4-0 rimediato a Lecce perché l’avventura di Walter Mazzarri sulla panchina del Torino proseguisse. Ecco quindi che la società granata ha comunicato ufficialmente la risoluzione consensuale con il tecnico ex Napoli, arrivato sotto la Mole nel gennaio del 2018 per sostituire l’esonerato Sinisa Mihajlovic. In quella stagione Belotti e compagni chiusero poi al nono posto, mentre l’anno passato la squadra piemontese si è classificata settima, conquistando l’Europa League grazie all’esclusione del Milan.

"Il presidente Urbano Cairo e l’allenatore Walter Mazzarri, dopo una approfondita analisi sull’insieme di situazioni venutesi ormai a creare, hanno condiviso la decisione di concludere anzitempo il rapporto professionale - si legge nella nota diffusa dalla società -. Il Torino Football Club comunica pertanto di aver risolto consensualmente il contratto con Walter Mazzarri. La Società desidera ringraziare il tecnico e tutto il suo gruppo di lavoro per la dedizione, la correttezza e la professionalità mostrate in questi due anni in granata". 

Mazzarri paga non solo la discontinuità dei suoi, ma soprattutto un mese di gennaio da incubo, con il clamoroso 0-7 incassato in casa con l’Atalanta, dopo il quale il presidente Urbano Cairo aveva comunque deciso di confermarlo. Fino alla débâcle del “Via del Mare”, dove la compagine granata ha denotato un gran bisogno di una scossa.

Scossa puntualmente arrivata: via Mazzarri, ecco Moreno Longo, che al Torino non solo è stato giocatore (dal 1987 al 1997 fra giovanili e Prima Squadra), ma anche mister degli Allievi Nazionali (dal 2009 al 2012) e della Primavera (dal 2012 al 2016), vincendo con quest’ultima uno scudetto e una Supercoppa Italiana. Fermo ai box dal dicembre 2019, quando fu esonerato dal Frosinone, il tecnico classe ’76 è pronto a tornare in sella, con un contratto fino a giugno. Se i risultati saranno dalla sua parte, allora la società potrebbe anche confermarlo per il futuro.