Chiesa e Allegri
Chiesa e Allegri

Torino, 1 ottobre 2021 - Vietato fermarsi. Dopo le due vittorie consecutive in campionato e la notte magica di Champions contro il Chelsea, la Juventus ha davanti a sé l'ostacolo Torino. Il derby della Mole per rilanciarsi ulteriormente in Italia e per "sistemare ancor di più la classifica", come sottolineato da Massimiliano Allegri alla vigilia. Rispetto alla sfida con i Blues, si annuncia tutt'altro tipo di gara per i bianconeri, chiamati a imporre maggiormente il loro gioco. Ancora assenti Paulo Dybala e Alvaro Morata, potrebbe toccare dal 1' a Moise Kean se la Signora deciderà di schierarsi con un attacco più pesante. Altrimenti, nel caso si optasse per un reparto più leggero, ecco ancora da punta Federico Chiesa, eroe di mercoledì scorso, assieme a Juan Cuadrado e a uno fra Bernardeschi e Kulusevski, con lo svedese che finora non è mai partito titolare in questa stagione. 

Szczesny e Chiellini titolari

Riguardo alla formazione che scenderà in campo contro il Torino, Allegri per il momento ha solo due certezze. "Szczesny e Chiellini. Per gli altri devo aspettare di vedere chi sta meglio domani mattina - le parole del tecnico livornese in conferenza stampa - Arthur e Kaio Jorge potrebbero venire in panchina con noi. C'è un'energia positiva dopo la partita con il Chelsea che dobbiamo sfruttare al meglio. La serata di Champions mi ha lasciato una grande gioia. Sono rimasto molto contento per la squadra e per l'ambiente, perché si è sentita la passione del pubblico. Anche domani ci sarà la gente allo stadio e sarà una bella gara". 

"Consapevoli che siamo in ritardo"

Sugli avversari, Allegri ha le idee chiare: "Il Torino è una squadra che corre e che pressa, Juric sta facendo un ottimo lavoro ed è riuscito a trasmettere al gruppo il suo spirito, che poi incarna la storia granata. Affrontiamo una delle squadre che ha concesso meno occasioni alle sue avversarie fino ad adesso. Dobbiamo ribattere colpo su colpo. Sarà una partita diversa rispetto a mercoledì. Loro giocano uomo contro uomo e servirà essere bravi a crearci gli spazi". Se i tre punti non sono obbligatori per la Juventus, poco ci manca. “Occorre essere consapevoli che in campionato siamo in ritardo. Noi in questo momento giochiamo tante piccole finali per migliorare la classifica". 

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