Stefano Sensi
Stefano Sensi

Milano, 19 novembre 2019 – La sosta per le nazionali sta portando ottime notizie in casa Inter con i gol di Lukaku e Barella, meno in ottica infermeria con le condizioni di Stefano Sensi ancora precarie in vista del match con il Torino. Il mediano sta recuperando dal problema muscolare accusato a Dortmund e con ogni probabilità lo staff medico cercherà di preservarlo in vista della sfida di Champions League contro lo Slavia Praga.

ROMELU E NICOLO’ – Dicevamo dei nazionali in giro per il Mondo. Con il Belgio Romelu Lukaku ha toccato le 52 marcature con la maglia della Nazionale contro la Russia, un traguardo che l’attaccante ha voluto celebrare donando cinque mila biglietti per la sfida contro Cipro a due associazioni benefiche nella lotta contro diabete e cancro. Cuore d’oro quello di Romelu nella vita, implacabile in campo con 13 gol in 3 mesi e 9 in 15 gare con i nerazzurri tra campionato e Champions League. L’Inter ha trovato indiscutibilmente il suo numero nove. Poi c’è Niccolò Barella, in gol nella goleada azzurra di ieri sera contro l’Armenia. Grande felicità per il mediano dell’Inter, anche se Conte è alle prese con la gestione delle energie del gruppo: “Sono molto contento per il gol, per i compagni e la vittoria – ha affermato alla Rai – Aumenta la mia confidenza con il gol? Lo scopriremo nelle prossime partite. Conte arrabbiato perché gioco troppo? Credo che ora sia contento per il gol”.

SENSI IN DUBBIO – Poi c’è l’infermeria, e in questo caso Conte non sarà pienamente soddisfatto. In vista della ripresa del campionato contro il Torino, rischia di restare ancora fuori Stefano Sensi. Il mediano interista si è fatto male la prima volta contro la Juventus, erano i primi di ottobre, per via di una elongazione agli adduttori della coscia destra, successivamente nella fase di recupero si è dovuto fermare prima della sfida al Sassuolo per un infortunio al muscolo psoas salvo poi rientrare in panchina per le partite contro Bologna e Dortmund. Ma proprio in Germania Sensi ha avuto un riacutizzarsi del problema alla coscia e tuttora non ha pienamente recuperato. L’idea dello staff tecnico, unito a quello medico, è quello di preservarlo e non rischiarlo in vista della partita di Champions con lo Slavia Praga, di fatto decisiva per le sorti nerazzurre. Probabile dunque ancora l’utilizzo di Brozovic in mezzo, Barella e Vecino ai lati, con Gagliardini non in perfette condizioni per via di un risentimento muscolare.