Aleksander Ceferin
Aleksander Ceferin

Milano, 2 luglio 2020 - Le Final Eight di Champions League ed Europa League si avvicinano a grandi passi, dato che nel caso della massima competizione di calcio del Vecchia Continente si comincerà il 12 agosto (per finire il 23) in quel di Lisbona. Due giorni prima invece prenderà il via in Germania, fra Duisburg, Gelsenkirchen, Düsseldorf e Colonia, il rush conclusivo dell'Europa League. Il countdown è insomma partito e urgono i preparativi. Fra i dibattiti aperti più importanti quello relativo alla presenza o meno degli spettatori negli impianti coinvolti. 

"Siamo in stretto contatto con le autorità portoghesi e tedesche e martedì ho parlato personalmente con il primo ministro lusitano: seguiremo le loro raccomandazioni e prenderemo una decisione presto, molto probabilmente prima del sorteggio del 10 luglio - ha raccontato Aleksander Ceferin, presidente della Uefa, all'agenzia Efe - Vorremmo che i tifosi fossero presenti, ovviamente, ma non comprometteremo la sicurezza delle persone coinvolte, anche se è triste pensare di giocare la partita di calcio europeo più importante in uno stadio vuoto. Piani alternativi? No, siamo convinti che sarà possibile organizzare tutte le finali nei Paesi designati, compresa la Women Champions League in Spagna". 

La speranza della Uefa, come sottolineato dal suo numero uno, è quella di ottenere il via libera per far entrare un numero contingentato di persone per assistere alla fase decisiva delle due competizioni europee.