I Friedkin sono pronti ad accogliere Tiago Pinto
I Friedkin sono pronti ad accogliere Tiago Pinto

 

Roma, 1 gennaio 2021- Per Tiago Pinto è giunto il momento di salutare il Benfica: nel corso di un'intervista rilasciata al canale televisivo ufficiale del club, il direttore sportivo ha parlato della nuova esperienza che lo attende alla Roma, una società nella quale vuole apportare da subito un grande cambiamento.

L'addio al Benfica e il saluto alla Roma

"È un grande dolore lasciare il Benfica, era la mia vita, l’amore della mia vita". Parole dolcissime del dirigente rivolte alla sua ex squadra con la quale ha collaborato fin dal 2012 ricoprendo diversi ruoli. "Ho cercato di prepararmi al meglio per questo addio. Nonostante sia la mia volontà, il Benfica è molto più di un lavoro, una professione, un’azienda -ha aggiunto- Ma è stata una decisione molto ponderata. Ho sentito che era ora di abbracciare questa nuova sfida." Per Tiago Pinto adesso si apriranno le porte della Roma, una società con la quel non vede l'ora di cominciare a lavorare soprattutto per l'affinità nata con i Friedkin: "Quando arriverò capirò il lavoro da fare e la struttura nella quale sono arrivato. Mi hanno cercato per quello che ho fatto qui al Benfica. Ci siamo parlati e abbiamo la stessa idea di lavoro con i proprietari del club. Andrò lì per modernizzare il settore sportivo".

Tra passato e futuro

Sarà importante capire quale sarà l'impatto del direttore sportivo nella sua nuova squadra, in un campionato mai così in bilico come in questa stagione: "La Serie A è un campionato molto imprevedibile come lo sono ormai tutti i più grandi d’Europa, le big stanno soffrendo per la mancanza di pubblico. La cosa più importante è creare una mentalità vincente, giocare partita per partita e poi raggiungere gli obiettivi prefissati". E sulla possibilità di incrociare un giorno il Benfica in Europa League, Tiago Pinto risponde così: "Al sorteggio speravo non uscisse questo incrocio, non avrei mai immaginato di poterlo sfidare da avversario. E spero che non accada nel resto della competizione. Ogni partita che il Benfica non ha vinto, ogni titolo che non ha vinto mi ha fatto male".

Leggi anche - Inter, Vecino rientra e Gomez si avvicina