Come sarà la Superlega europea
Come sarà la Superlega europea

Roma, 19 aprile 2021 - La Superlega all'improvviso sembra diventata realtà, dopo anni di voci, discussioni, confronti. Ma quando partirà? Chi parteciperà? Come sarà organizzata? Ecco una guida per capire a che punto è il progetto che sta per rivoluzionare il mondo del calcio e allo stesso tempo spacca in due fazioni il mondo degli appassionati.

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Quando partirà

La Superlega è una nuova competizione calcistica riservata ai migliori club d'Europa, che andrebbe a sostituire, inglobandola, l'attuale Champions League a partire dalla stagione 2022/23, quindi dopo il prossimo campionato. Un progetto fortemente voluto dai top club (99 trofei internazionali in bacheca e un miliardo di tifosi nel mondo) dei principali campionati del Vecchio continente, e dall'ECA, l'Associazione dei club europei che era presieduta, fino a qualche ora fa, da Andrea Agnelli, ora dimissionario.

Chi parteciperà

Sarà un torneo a inviti, che garantirebbe alle squadre partecipanti introiti pesanti. Al nuovo format del calcio europeo parteciperebbero solo le big (in Italia Juventus, Inter, Milan), con 'pass' riservati sulla base del ranking e dei risultati in Europa nelle ultime stagioni. Una situazione che esclude le cosiddette piccole società. Intanto nel manifesto della Superlega figurano 12 team europei, che si dichiarano in una nota congiunta i fondatori: AC Milan, Arsenal FC, Atlético de Madrid, Chelsea FC, FC Barcelona, FC Internazionale Milano, Juventus FC, Liverpool FC, Manchester City, Manchester United, Real Madrid CF e Tottenham Hotspur.

Chi non parteciperà o deve decidere

Il Paris Saint Germain, il super club francese, è combattuto. Fra i team fondatori della Superlega spicca l'assenza della società transalpina semifinalista per il secondo anno consecutivo in Champions, oltre che di Bayern Monaco e il Borussia Dortmund, l'Ajax e il Lipsia, il Benfica e il Porto, le altre squadre ai vertici europei che avrebbero declinato fin qui l'invito. Il nodo francese comunque non è sciolto, perché l'Equipe rivela che "alemeno due squadre francesi entreranno nella Superlega".

Quale sarà il format

Il format della nuova competizione è ancora da definire, ma si parla di 20 squadre suddivise in due gruppi. Le partite della Superlega dovrebbero giocarsi, come accade al momento per Champions League ed Europa League, a metà settimana, a eccezione della fase finale che si disputerà nel fine settimana. Tutte le squadre, dunque, potranno sfruttare i weekend per tornare a giocare i rispettivi campionati. Si parte ad agosto con i club partecipanti suddivisi in due gironi da dieci squadre che giocheranno sia in casa che in trasferta e con le prime tre classificate di ogni girone che si qualificheranno automaticamente ai quarti di finale. Le quarte e quinte classificate si affronteranno in una sfida andata e ritorno per i due restanti posti disponibili per i quarti. Il formato a eliminazione diretta, giocato sia in casa che in trasferta, verrà utilizzato per raggiungere la finale a gara secca che sarà disputata alla fine di maggio in uno stadio neutrale.

Perché è nata

Nella nota delle squadre fondatrici si legge: "Il nuovo torneo annuale fornirà una crescita economica significativamente più elevata e un supporto al calcio europeo tramite un impegno di lungo termine a versare dei contributi di solidarietà senza tetto massimo, che cresceranno in linea con i ricavi della lega. Questi contributi di solidarietà saranno sostanzialmente più alti di quelli generati dall'attuale competizione europea e si prevede che superino i 10 miliardi di euro durante il corso del periodo iniziale di impegno dei club. Inoltre, il torneo sarà costruito su una base finanziaria sostenibile con tutti i club fondatori che aderiscono a un quadro di spesa. In cambio del loro impegno, i club fondatori riceveranno un contributo una tantum pari a 3,5 miliardi di euro a supporto dei loro piani d'investimento in infrastrutture e per bilanciare l'impatto della pandemia Covid-19". Quindi ci sono i diritti tv il cui introito stimato è di circa 4 miliardi a stagione.

Chi gestirà il torneo

La Superlega sarà organizzata e gestita da un'apposita società partecipata da ciascun club in egual misura. L'accordo prevede l'impegno di ciascun club a sottoscrivere una quota del capitale sociale della società, con un investimento iniziale di 2 milioni di euro incrementabili fino a ulteriori 8 milioni. Intanto la banca JPMorgan ha annunciato che finanzierà il progetto con 3,25 miliardi di euro: secondo il Financial Times, il finanziamento verrò ammortizzato in 23 anni tramite il pagamento di 264 milioni annui, quota che include un tasso di interesse del 2-3%.