Roma, 19 aprile 2021 - In Europa nasce la Super League di calcio. Dopo i rumors, adesso è arrivato l'annuncio ufficiale della superlega europea: dodici club europei hanno congiuntamente comunicato l'accordo per la costituzione di una nuova competizione di calcio continentale. Fra i firmatari della nota ci sono Juventus, Inter e Milan. Le altre nove società fondatrici sono le inglesi Manchester United, Manchester City, Chelsea, Arsenal, Liverpool, Tottenham e le spagnole Real Madrid, Barcellona e Atletico Madrid. La società bianconera in mattinata corre in Borsa e apre in rialzo dell'8,54% a 0,83 euro. Intanto la banca americana Jp Morgan ha confermato oggi la sua partecipazione in qualità di finanziatore al progetto. Un portavoce di Jp Morgan - informa l'agenzia Radiocr - ha confermato in una email il coinvolgimento.

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Sommario

Super League: le squadre

"Dodici club europei di calcio hanno annunciato oggi congiuntamente un accordo per costituire una nuova competizione calcistica infrasettimanale, la Super League, governata dai Club Fondatori - recita la nota congiunta -. AC Milan, Arsenal FC, Atlético de Madrid, Chelsea FC, FC Barcelona, FC Internazionale Milano, Juventus FC, Liverpool FC, Manchester City, Manchester United, Real Madrid CF e Tottenham Hotspur hanno tutti aderito in qualità di Club Fondatori. E' previsto che altri tre club aderiranno come Club Fondatori prima della stagione inaugurale, che dovrebbe iniziare non appena possibile".

"In futuro, i Club Fondatori auspicano l'avvio di consultazioni con Uefa e Fifa al fine di lavorare insieme cooperando per il raggiungimento dei migliori risultati possibili per la nuova Lega e per il calcio nel suo complesso - prosegue la nota diffusa dai club -. La creazione della Super League arriva in un momento in cui la pandemia globale ha accelerato l'instabilità dell'attuale modello economico del calcio europeo".

"Inoltre, già da diversi anni, i Club Fondatori si sono posti l'obiettivo di migliorare la qualità e l'intensità delle attuali competizioni europee nel corso di ogni stagione, e di creare un formato che consenta ai top club e ai loro giocatori di affrontarsi regolarmente".

Il format

La nascente Super League sarà composta da 20 club partecipanti, di cui 15 club fondatori che avranno sempre accesso alla manifestazione. Gli altri cinque posti saranno assegnati con un meccanismo di qualificazione basato sui risultati conseguiti nella stagione precedente. Sono previste partite infrasettimanali con tutti i club partecipanti che continuano a competere nei loro rispettivi campionati nazionali, preservando il tradizionale calendario di incontri a livello nazionale che rimarrà il cuore delle competizioni tra club. Il mese di inizio della competizione sarà agosto; previsti due gironi di 10 squadre ciascuno. Gare di andata e ritorno (in casa e in trasferta). Le prime tre classificate di ogni girone si qualificheranno automaticamente ai quarti di finale. Le quarte e quinte classificate si affronteranno in una sfida andata e ritorno per i due restanti posti disponibili per i quarti. Il formato a eliminazione diretta, giocato sia in casa che in trasferta, verrà utilizzato per raggiungere la finale a gara secca che sarà disputata alla fine di maggio in uno stadio neutrale. Dopo l'avvio della competizione maschile non appena possibile partirà anche quella femminile.

Il giro economico

I club fondatori prevedono una significativa crescita economica legata al nuovo torneo. Il supporto al calcio europeo avverrà con un impegno di lungo termine a versare dei contributi di solidarietà senza tetto massimo. Questi contributi di solidarietà saranno sostanzialmente più alti di quelli generati dall'attuale competizione europea e si prevede che superino i 10 miliardi di euro durante il corso del periodo iniziale di impegno dei club. Inoltre, il torneo sarà costruito su una base finanziaria sostenibile con tutti i club fondatori che aderiscono ad un quadro di spesa. In cambio del loro impegno, i club riceveranno un contributo una tantum pari a 3,5 miliardi di euro a supporto dei loro piani d'investimento in infrastrutture e per bilanciare l'impatto della pandemia Covid-19

La Super League dei "ricconi" - di Paolo Franci

Agnelli si dimette dall'Eca

Andrea Agnelli (Alive)

Andrea Agnelli si è dimesso dal ruolo di presidente dell'Eca (Associazione dei club europei). Il numero 1 della Juventus si è dimesso anche dall'esecutivo dell'Uefa. Agnelli, nella nota pubblicata sul sito del Real Madrid, spiega così la nascia della Super League: "I 12 club fondatori rappresentano milioni di tifosi in tutto il mondo. Ci siamo uniti in questo momento critico affinché la competizione europea si trasformi, dando allo sport che amiamo basi che siano sostenibili per il futuro, aumentando sostanzialmente la solidarietà e dando a tifosi e giocatori dilettanti un sogno e partite di massima qualità per alimentare la passione per il calcio".

Superlega, il comunicato della Juventus

Fifa: "Una lega separatista"

Immediata la presa di posizione negativa della Fifa sulla nascita della Super League, bollata come "lega separatista chiusa al di fuori delle strutture calcistiche internazionali". Nella comunicazione della Fifa si legge anche che "qualsiasi competizione calcistica, nazionale, regionale o globale, dovrebbe sempre riflettere i principi fondamentali di solidarietà, inclusività, integrità ed equa ridistribuzione finanziaria", principi che la nuova Super League "non rispetta".

Uefa: "Chi partecipa è fuori da tutti i tornei"

I club che dovessero prendere parte alla Superlega verrebbero subito esclusi da tutti i tornei, campionati nazionali inclusi. Lo ha spiegato la Uefa, nella nota con Federcalcio inglese, Premier League, Federcalcio spagnola, Liga, Figc e Lega Serie A. "Come annunciato in precedenza dalla FIFA e dalle 6 Federazioni, i club coinvolti saranno esclusi da qualsiasi altra competizione, sia nazionale che europea o mondiale, e ai loro giocatori sarà negata la possibilità di rappresentare la squadra nazionale". E infine: "Ringraziamo quei club degli altri paesi, specialmente francesi e tedeschi, che hanno rifiutato di sottoscrivere tale progetto".

Nuova Champions: a 36 squadre dal 2024-2025

Il Comitato Esecutivo dell'Uefa ha subito risposto alla "minaccia" Super League votando all'unanimità la formula della nuova Champions League, a 36 squadre, a partire dalla stagione 2024-25, ne dà notizia la Espn. Durante l'incontro di Montreaux, attualmente in corso, la massima competizione calcistica per club viene ridisegnata: ogni squadra giocherà quindi 10 partite nel suo gruppo eliminatorio, anzichè sei, prima di passare a un sistema a eliminazione diretta a 16 squadre nella seconda metà della stagione.

Riunione Lega Serie A

Al termine della riunione, la Lega di Serie A ha ribadito la posizione delle ore precedenti: contrarietà totale al progetto della Super League. Al vertice di Lega hanno partecipato tutte e venti le società, comprese InterJuventus e Milan, che hanno aderito alla Superlega. I tre club hanno espresso la loro volontà di continuare a giocare in Serie A.

Durante la riunione non sono mancati gli scontri. Nel mirino soprattutto il presidente della Juventus Andrea Agnelli e l'amministratore delegato dell'Inter Beppe Marotta. Diversi dirigenti hanno chiesto all'ad nerazzurro di dimettersi dal ruolo di consigliere federale in rappresentanza della Figc, mentre al numero uno bianconero è stato rinfacciato in particolar modo il suo ruolo nella operazione con i fondi di private equity, con il presidente del Torino Urbano Cairo che lo ha apostrofato ripetutamente come ''Giuda''.