Joe Montemurro, tecnico della Juventus femminile
Joe Montemurro, tecnico della Juventus femminile

Frosinone, 8 gennaio 2022 - Mentre la Juventus maschile ha visto interrompersi il proprio dominio in Italia, lo stesso discorso non vale per la formazione femminile, che da quando è nata fa incetta di trofei nazionali. L'ultimo è arrivato quest'oggi allo stadio 'Benito Stirpe' di Frosinone, dove le bianconere hanno conquistato la Supercoppa Italiana, primo titolo dell'era Joe Montemurro, nominato la scorsa estate come nuovo tecnico delle piemontesi. Dopo aver superato in semifinale il Sassuolo, la Vecchia Signora ha avuto ragione del Milan nell'atto conclusivo. Decisivo il gol della solita Cristiana Girelli, che all'87' ha firmato il sigillo del definitivo 2-1. Successo arrivato in rimonta, dato che Gama e compagne erano andate sotto nel punteggio a causa della rete in chiusura di primo tempo di Grimshaw. Di Bergamaschi l'autogol nella ripresa che era valso il momentaneo 1-1. 

La gioia delle bianconere

"Sono orgoglioso delle ragazze, hanno trovato qualcosa in più. Il primo tempo non è stato al nostro livello, ma era una finale - le parole a fine gara di Montemurro - Complimenti al Milan, sono molto orgoglioso del mio primo trofeo alla Juve. Nel calcio moderno ci sono tante partite e situazioni. Bisogna organizzare la rosa in modo che tutti sappiano cosa fare e incidano nei momenti della partita. Non sono importanti solo le titolari, ma tutte. Il Milan è stato equilibrato, intelligente nel pressing. Noi abbiamo perso troppi palloni e abbiamo concesso troppe ripartenze. Si vede che sono cresciute e organizzate. Le nostre avversarie hanno fatto una grande partita". Entusiasta anche Girelli. "Abbiamo avuto tante occasioni, ma non siamo riusciti a concretizzare. In superiortà numerica dovevamo solo spingere e per fortuna il gol è arrivato. Mi piace vincere, vivo per queste partite e queste emozioni. Io valore aggiunto? No, la forza della Juve è il gruppo. Dove può arrivare questa squadra? Non dobbiamo porci limiti nemmeno in Europa". 

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