13 mar 2022

Striscione choc a Verona: Napoli da bombardare

L'ira del web contro il cartellone esposto dalla Curva Sud: i colori di Russia e Ucraina e le coordinate di Napoli, come se fosse un obiettivo militare 

ada cotugno
Sport
Uno striscione con le coordinate geografiche di Napoli allo stadio di Verona, 13 marzo 2022. ANSA/ SANDRO BENEDETTI
Uno striscione con le coordinate geografiche di Napoli allo stadio di Verona (Ansa)

Verona, 13 marzo 2022- È comparso nella notte, a poche ore dalla sfida di campionato tra l'Hellas Verona e il Napoli, lo striscione che ha fatto indignare tutta l'Italia: le bandiere di Russia e Ucraina che sovrastano le coordinate geografiche della città di Napoli, un triste "invito" a bombardare quel luogo sulla scia del conflitto che ormai da due settimane ha ferito tutta l'Europa. A esporlo è stata la Curva Sud, come si legge nella firma, frangia estremista del tifo del Verona.

Una rivalità sempre accesa

Non è un mistero che tra le due tifoserie ci sia da sempre una rivalità molto accesa, con gli scaligeri che spesso sono stati protagonisti di cori razzisti verso i giocatori di colore in maglia azzurra, primo fra tutti Kalidou Koulibaly. Ma questa volta il gesto va ben oltre i confini del tifo e degli sfottò fra squadre avversarie: il senso dello striscione ha fatto indignare il web, alla luce dei tristi accadimenti delle ultime settimane. L'invito poco implicito della Curva Sud dell'Hellas Verona sarebbe quello di colpire la città di Napoli, come se fosse un luogo da bombardare. Non si sono fatti attendere i commenti di tante personalità, tra i quali anche quello dello scrittore napoletano Maurizio De Giovanni: "Sempre ammirevolmente pronti a cogliere elementi di stretta attualità per rinnovare la propria profonda idiozia razzista. Solo per farci capire, con un plastico esempio, a che punto può arrivare l'imbecillità (sub) umana, e come, in un cervello troppo angusto possano mescolarsi cose molto serie e fesserie".

L'iniziativa del club per gli ucraini

Lo striscione, come detto, è stato affisso nella notte in un parcheggio adiacente allo Stadio Bentegodi da una frangia di tifo da sempre nota per razzismo. Il tutto è arrivato poche ore dopo il gesto lodevole dell'Hellas Verona che, in occasione della partita contro il Napoli, ha deciso di lanciare un'iniziativa in favore delle famiglie colpite dalla guerra, raccogliendo fondi, beni alimentari di prima necessità a lunga conservazione e medicinali di primo soccorso da spedire nei territori colpiti dal conflitto. 

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