Giulio Maggiore festeggiato da Saponara (Ansa)
Giulio Maggiore festeggiato da Saponara (Ansa)

La Spezia, 13 febbraio 2021 – La nuova proprietà americana dello Spezia festeggia la prima in sella al club ligure con un clamoroso colpo: la formazione ligure sfodera infatti la partita perfetta e nell’anticipo del ventiduesimo turno di Serie A ferma con secco 2-0 il Milan primo della classe, che era reduce dal rotondo successo contro il Crotone e che entra così nel peggiore dei modi nella settimana che porta all’andata dei sedicesimi di Europa League e al derby contro l’Inter che domani sera contro la Lazio avrà l’opportunità di riprendersi la vetta in solitaria. Da incorniciare la prestazione degli uomini di Italiano che per tutto l’arco dei 90’ hanno dominato sul piano tecnico-tattico e dell’intensità un Milan apparso fin troppo remissivo nell’approccio e incapace di creare una sola, vera occasione da rete in tutto l'arco dei 90'. Lo Spezia ha subito messo in chiaro le proprie intenzioni, interpretando il primo tempo con maggior cattiveria e sfiorando la rete già al 13° con l’ex rossonero Saponara. Nella ripresa i liguri sono addirittura cresciuti e sono passati in vantaggio al 56° con il gol di Maggiore, abile a concretizzare una splendida azione in ripartenza. Incassato il gol, il Milan non è riuscito a rialzarsi e al 67° ha addirittura subito il 2-0 per opera di Bastoni che dal limite dell’area ha trafitto Donnarumma con un tiro perfetto. Un fendente mortale per i rossoneri che hanno mancato il cambio di ritmo e in pieno recupero hanno addirittura rischiato di subire il tris quando Acampora dalla distanza ha colpito l’incrocio dei pali.

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Lo Spezia domina e sfiora il vantaggio con Saponara

Italiano deve rinunciare a Terzi, Farias, e Nzola e punta sul 4-3-3 scegliendo Agudelo come “falso nueve” supportato ai lati dall’ex rossonero Saponara e Gyazi. Nel Milan manca lo squalificato Calabria, sostituito da Dalot, ma rientrano dal 1’ Kjaer, Bennacer e Calhanoglu. Sulla sinistra nel tridente di trequartisti a supporto di Ibrahimovic, Leao viene preferito a Rebic, rimasto ai box per un lieve problema al tendine rotuleo sinistro. Parte decisamente meglio la formazione padrona di casa che pressa in maniera efficace, imposta con ordine e al 13° crea la prima occasione con l’ex di turno Saponara, che sugli sviluppi di un corner costringe, con una conclusione a botta sicura scoccata dal centro dell’area, Donnarumma agli straordinari. Dall’altra parte il Milan gioca a ritmi troppo bassi, fatica in fase di costruzione e deve attendere il 26° per affacciarsi dalle parti di Provedel con un colpo di testa di Theo Hernandez che non inquadra di poco lo specchio della porta avversaria. Poco più tardi, sempre a seguito di piazzato, ci prova anche capitan Romagnoli che come il compagno non trova la “zuccata” vincente per una manciata di centimetri. Tentativi però troppo velleitari per spaventare lo Spezia, pericoloso anche al 38° con un contropiede fulmineo non concretizzato per un soffio, e per riuscire a sbloccare la situazione prima del duplice fischio di Chiffi che manda tutti negli spogliatoi sullo 0-0.

L'uno-due firmato da Maggiore e Bastoni sblocca la situazione e chiude i conti

Lo Spezia ricomincia da dove aveva finito, giocando con maggiore intensità, imbastendo la manovra e provando a più riprese a far male dal limite dell’area. Gli sforzi spezzini vengono ripagati al 56° quando, sugli sviluppi di una ripartenza perfetta e sviluppata con diversi tocchi di prima, Maggiore riesce ad insaccare l’assist di Estevez a due passi dalla porta rossonera. Il Milan reagisce timidamente allo svantaggio e allora Pioli prova a mischiare le carte con un triplo cambio: dentro Mandzukic, Meité e Tomori al posto di Leao, Bennacer e Kjaer. I cambi non sortiscono però gli effetti sperati dal tecnico rossonero perché al 67° Simone Bastoni firma addirittura il raddoppio, nonché il suo primo gol in A, con una bellissima conclusione dal limite, scoccata dopo aver raccolto una punizione battuta corta da Estevez. Il Milan è letteralmente alle corde e neppure gli ingressi tra i rossoneri di Hauge e Castillejo e il colpo di testa in pieno recupero di Mandzukic riescono a scalfire le convinzioni acquisite nel match da uno Spezia pimpante fino all’ultimo e capace addirittura di sfiorare il tris con il siluro di Acampora che viene fermato soltanto dall’incrocio dei pali.

Tabellino

Spezia (4-3-3): Provedel; Vignali, Erlic, Ismajli, S.Bastoni; Estevez, M.Ricci, Maggiore (38' st Acampora); Gyasi, Agudelo, Saponara. (1 Zoet, 3 Ramos, 5 Marchizza, 9 Galabinov, 10 Agoumé, 13 Capradossi, 22 Chabot, 26 Pobega, 31 Verde, 39 Dell'Orco, 88 Leo Sena). All.: Italiano. 

Milan (4-2-3-1): G.Donnarumma, Dalot, Kjaer (19' st Tomori), Romagnoli, Hernandez; Kessié, Bennacer (19' st Meité); Saelemaekers (37' st Castillejo), Calhanoglu (37' st Hauge), Leao (19' st Mandzukic); Ibrahimovic. (1 Tatarusanu, 90 A.Donnarumma, 8 Tonali, 20 Kalulu, 33 Krunic, 46 Gabbia). All.: Pioli. 

Arbitro: Chiffi di Padova. 

Reti: nel st 11' Maggiore, 22' S.Bastoni. Angoli: 5-1 per lo Spezia. Recupero: 0' e 3'. Ammoniti: Vignali, S.Bastoni, Erlic, Kessié per gioco scorretto.