Cristiano Ronaldo (Ansa)
Cristiano Ronaldo (Ansa)

Cesena, 1 novembre 2020 - Cristiano Ronaldo torna ed è subito decisivo. Doppietta per CR7, che entra nel secondo tempo sul punteggio di parità (reti di Morata e Pobega) e trascina la Juventus al successo per 4-1 sullo Spezia. Il cinque volte Pallone d'Oro nasconde le difficoltà della Vecchia Signora, che beneficia anche del gol di Rabiot. Juve terza in classifica dietro al Milan capolista, e al Sassuolo, vincente a Napoli

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La sblocca Morata

Si rivede Ronaldo, ma il portoghese si siede inizialmente in panchina, come peraltro annunciato da Pirlo alla vigilia. In attacco ci sono Chiesa, Dybala e Morata, ed è proprio da una combinazione fra questi ultimi due che nasce la prima opportunità per la Juventus, con lo spagnolo che calcia sull'esterno della rete. Al 10' è invece la Joya ad avere la palla buona, ma la spreca clamorosamente con un sinistro a rientrare che non inquadra la porta (azione fermata per fuorigioco, che tuttavia non c'era). Passano cinque minuti e stavolta gli ospiti non falliscono l'occasione: splendida azione sull'asse Danilo-McKennie-Morata, che permette all'ex Atletico di segnare a porta vuota il gol del vantaggio. Gol che in un primo momento viene annullato per offside, ma che successivamente viene convalidato grazie all'intervento del Var. 

Squillo Pobega 

La rete dà fiducia alla Vecchia Signora, che potrebbe immediatamente raddoppiare con Chiesa, ma la mira del classe '97 è sballata. Lo Spezia soffre la manovra fluida degli avversari, ma ha il merito di non affondare. E quando l'intensità e la concentrazione dei campioni d'Italia calano, ne approfitta. Prima è Ricci a farsi vedere dalle parti di Buffon, poi è Pobega al 31' a scoccare il destro che, anche grazie a una deviazione, non lascia scampo al numero 77 bianconero. La Juve si può mangiare le mani per le troppe chances (o potenziali tali) non sfruttate. E anche al 43' il cross di Morata non viene ricevuto per un soffio da McKennie a un passo dalla linea di porta. 

Riecco CR7

Inizio di secondo tempo di personalità dei padroni di casa, che non si limitano a difendere, ma anzi tentano di rendersi pericolosi. Pirlo capisce che è il momento di una scossa e decide così di lanciare nella mischia Ronaldo per Dybala. CR7 ci mette tre minuti a lasciare il segno: al 59' il portoghese viene smarcato da Morata, salta Provedel e firma il 2-1. Lo Spezia è ferito, ma non ancora al tappeto e lo dimostra al 63', quando su calcio d'angolo è Chabot a impegnare severamente Buffon.

Poker Juve

Nel cercare il pari, la formazione di Italiano è costretta inevitabilmente a sbilanciarsi e al 67' paga dazio: lancio millimetrico di Chiesa per Rabiot, che si beve un difensore e poi batte Provedel di destro. Non sazia, Madama dilaga al 74' con Ronaldo, che trasforma il rigore guadagnato da Chiesa. Rigore che manda i titoli di coda a un match che dà una belle boccata d'ossigeno a Pirlo e alla sua Juventus.