Il gol di Galabinov che ha sbloccato il risultato (Frascatore)
Il gol di Galabinov che ha sbloccato il risultato (Frascatore)

La Spezia, 11 agosto 2020 - Lo Spezia demolisce il Chievo 3-1 e si aggiudica l’accesso alla finalissima per la promozione in Serie A. Nel primo tempo Galabinov, con un poderoso colpo di testa, apre le danze; nella ripresa, invece, Maggiore e Nzola chiudono i conti e consentono agli uomini di Italiano di ribaltare il 2-0 subito nel match del Bentegodi. Nel finale Leverbe sigla l'1-3 dal dischetto (penalty assegnato per fallo di mano di Mora). Ora, le aquile aspetteranno nell’ultimo atto una tra Pordenone e Frosinone, che domani sera saranno impegnate nel return match. Da ricordare che i ramarri hanno sbancato 1-0 lo “Stirpe” all’andata e hanno dalla loro anche il vantaggio della classifica.

Cronaca. Un poderoso colpo di testa di Galabinov consente allo Spezia di chiudere avanti il primo tempo, in cui i padroni di casa hanno messo sotto il Chievo. Gli uomini di Italiano partono con il piede schiacciato sull’acceleratore e al 2’ trovano subito l’1-0 con Galabinov: cross perfetto di Bartolomei, l’attaccante bulgaro si libera bene in area di rigore e con un potente colpo di testa manda la sfera dove Semper non può arrivare. Curiosità: l’attaccante numero 9 ha già siglato una tripletta contro i clivensi nel match dello scorso giugno (3-1 in rimonta per le aquile). I padroni di casa continuano a tenere in mano il pallino del gioco e al 18’ sfiorano il 2-0 con Ricci, la sua conclusione termina al lato. Gli spezzini proseguono nel loro dominio territoriale e al 32’ vanno ad un passo dal raddoppio con il colpo di testa di Maggiore, Semper è ben posizionato e non corre particolari rischi. Non si placa il forcing dei padroni di casa e al 37’ Erlic tenta la conclusione da dentro l’area di rigore, Rigione è ben appostato e respinge. Nel finale lo Spezia ha l’occasione più grande per il 2-0, ma è incredibile l’errore di Nzola: l’attaccante francese si ritrova a tu per tu con Semper e si divora un rigore in movimento. L’estremo difensore croato si distende e devia in angolo.

Nella ripresa lo Spezia continua il proprio dominio e, con i gol di Maggiore e Nzola, trova il 3-0 e accede alla finalissima per giocarsi la promozione in Serie A. Al contrario, il Chievo è condannato ad un altro anno di purgatorio in B. Gli uomini di Italiano, come nel primo tempo, partono forte e al 48’ sfiorano il 2-0 con Bartolomei, la sua conclusione dal limite fa la barba al palo. Il raddoppio spezzino è rimandato di soli 2’: al 50’ Maggiore fulmina Semper con un sinistro potete, che sbatte sul palo e poi s’infila alle spalle dell’estremo difensore croato. Da segnalare l’ottimo suggerimento di Vitale. Altri 3’ e lo Spezia cala il tris: Nzola supera di forza Rigione con una piroetta e con un pregevole pallonetto beffa Semper in uscita. Gli spezzini continuano a macinare gioco e al 63’ Ferrer prova ad impensierire Semper, ma la conclusione è facile preda del numero 1 clivense. Gli uomini di Aglietti nel finale trovano l'1-3 con il calcio di rigore di Leverbe, assegnato per fallo di mano di Mora. 



 

Il Tabellino

Spezia (4-3-3): Scuffet; Ferrer, Terzi, Erlic, Vitale (80’ Pintos); Bartolomei, Matteo Ricci, Maggiore (67’ Mora); Gyasi (80’ Di Gaudio), Galabinov (77’ Ragusa), Nzola. Allenatore: Italiano

Chievo (4-3-3): Semper; Dickmann, Leverbe, Rigione, Renzetti; Segre (60’ Zuelli), Obi (77’ Ongenda), Esposito (46’ Garritano); Vignato (60’ Morsay), Djordjevic (78’ Grubac), Ceter. Allenatore: Aglietti

Arbitro: Abbattista di Bari.

Reti: 2’ Galabinov, 50’ Maggiore, 53’ Nzola, 93' rig. Leverbe (C)

Note - Ammoniti: Maggiore, Mora (S); Dickman, Segre (C)