La rete decisiva di Sergio Floccari
La rete decisiva di Sergio Floccari

Ferrara, 13 aprile 2019 - Il filotto Tricolore della Juventus non è ancora realtà. Al Paolo Mazza di Ferrara la festa non è bianconera, ma biancazzura. Bastava un punto alla Vecchia Signora (imbottita di giovani) per laurearsi campione d'Italia per l'ottava volta di fila e invece la Spal si impone 2-1 in rimonta. All'ennesimo gol di Moise Kean rispondono quelli nella ripresa di Bonifazi e Floccari, che regalano agli emiliani un successo fondamentale in chiave salvezza. L'appuntamento fra Madama e lo Scudetto è per ora rimandato. A quando però non si sa: l'occasione buona potrebbe già essere domani, in caso di mancata vittoria del Napoli a Verona, o a sabato prossimo con la Fiorentina all'Allianz Stadium. (Qui tutte le partite di oggi e i risultati live)

Spal-Juventus 2-1, rivivi la diretta testuale

LA CRONACA - Formazione a dir poco inedita per Allegri che schiera la sua Juve con un 3-5-2. L'idea è quella di far rifiatare più giocatori possibili in ottica Champions League e così trovano spazio i due esordienti Gozzi (primo 2001 titolare nella storia della Vecchia Signora) e Kastanos, Barzagli in difesa, il rientrante Cuadrado e in avanti la coppia Dybala-Kean. Stesso modulo per la Spal, con Semplici che affida a Floccari e Petagna le chiavi dell'attacco. Nonostante i tanti cambi, i bianconeri approcciano con autorità il match. La voglia e la qualità poi non mancano ai piemontesi, che nei primi quindici minuti fanno la partita senza però rendersi particolarmente pericolosi. I padroni di casa allora mettono la testa fuori dalla propria metà campo, provando a farsi vedere dalle parti di Perin.

L'inerzia sembra favorevole agli emiliani, ma alla Signora basta un episodio: al 29' Cancelo calcia da fuori, il tiro non è eccezionale, ma trova la deviazione cercata di Kean, a segno per la quarta gara consecutiva in campionato. La Spal non ci sta, si riversa in avanti (senza grossi risultati), mentre gli ospiti si limitano a controllare fino all'intervallo.

Dagli spogliatoi i biancazzurri escono forte e al 49' Bonifazi, sugli sviluppi di un angolo, batte di testa Perin. La formazione di Semplici continua a martellare, la Signora è in difficoltà e al 57' rischia sull'inserimento di Murgia, il cui colpo di testa viene bloccato da Perin. Allegri concede minuti anche ad altri due giovanissimi come Nicolussi Caviglia e Mavididi. Il centrocampista numero 41, che aveva già debuttato in prima squadra contro l'Udinese, chiama subito in causa Viviano con una gran conclusione dalla lunga distanza. La sfida pare indirizzata sull'1-1, ma al 74' la Spal completa la rimonta con Floccari, bravo a sfruttare l'assist di Murgia e a non lasciare scampo a Perin. Entra pure Bernardeschi, la Juve si getta alla disperata ricerca del pari, ma ci va solo vicina con De Sciglio, che di testa sfiora il palo al 93'. Il fischio finale dell'arbitro Doveri scatena la festa del Paolo Mazza e della Spal, che a 60 anni di distanza torna alla vittoria contro i bianconeri.

Tabellino

Spal (3-5-2): Viviano; Cionek, Vicari, Bonifazi; Lazzari, Murgia, Missiroli, Schiattarella (24' st Valdifiori), Fares; Petagna (43' st Antenucci), Floccari (39' st Regini). In panchina: Gomis, Fulignati, Simic, Dickmann, Felipe, Costa, Paloschi, Nikolic, Pinna. Allenatore: Semplici. 

Juventus (3-5-2): Perin; De Sciglio, Gozzi, Barzagli (36' st Bernardeschi); Cancelo, Cuadrado, Bentancur, Kastanos (16'st Nicolussi Caviglia), Spinazzola; Kean (24' st Mavididi), Dybala. In panchina: Szczesny, Pinsoglio, Khedira, Alex Sandro, Bonucci, Bernardeschi, Coccolo. Allenatore: Allegri 6.5. 

Arbitro: Doveri di Roma. 

Reti: 30' pt Kean, 4' st Bonifazi, 29' st Floccari. Note: giornata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Lazzari, Cuadrado, Cancelo, Floccari, Fares, Missiroli. Angoli: 5-4. Recupero: 1' pt, 4' st.