Giovanni Simeone (Ansa)
Giovanni Simeone (Ansa)

Ferrara, 23 giugno 2020 - La Spal ospita allo stadio Mazza il Cagliari di Walter Zenga. Entrambe le squadre si trovano in grande crisi di punti e non riescono a dare vita ad un match particolarmente emozionante. La poca lucidità dovuta alla prolungata inattività causata dallo stop per la pandemia di coronavirus influenza notevolmente i ritmi del match, che si sblocca solo nel recupero grazie al gol di Simeone. I ferraresi perdono e rimangono ancorati in diciannovesima posizione, a -7 dalla zona salvezza. I sardi tornano invece al decimo posto a quota 35 punti e conquistano la prima vittoria sotto la gestione Zenga, dopo dodici partite a secco di vittorie.

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Spal-Cagliari 0-1, rivivi la diretta

PRIMO TEMPO - I padroni di casa si schierano con 4-3-3: tra i pali è assente Berisha e gioca Letica, a metà campo Valdifiori agisce da frangiflutti mentre in attacco agisce il tridente Strefezza-Petagna-Valoti. I sardi, in emergenza a causa delle assenze di Nainggolan, Cigarini e Oliva a centrocampo, scendono in campo con il 3-5-2. Mattiello e Pellegrini sulle fasce, Nandez, Ionita e Rog in mezzo. Joao Pedro e Simeone in avanti ad offendere. La prima chance la crea la Spal da angolo al 4', con Vicari che di tacco va vicino allo specchio della porta dopo aver tagliato bene sul primo palo. Le due squadre appaiono molto ingessate e i ritmi rimangono bassi. Al 26' una punizione di Rog da posizione estremamente defilata passa attraverso la barriera, ma Letica è attento e respinge il pallone sulla linea di porta. Durante il recupero Strefezza ci prova di controbalzo dai venti metri dopo una sponda di petto di Petagna; palla alta sopra la traversa. Il match non decolla: i calciatori arrivano sempre in ritardo sul pallone e la grande aggressività produce ben cinque ammonizioni durante la prima frazione di gioco, che si chiude sullo 0-0. 

SECONDO TEMPO - Mattiello spinge molto sulla destra, al 50' crossa bene sul secondo palo dove trova libero Pellegrini che al volo non centra la porta. Il Cagliari riparte meglio in questo secondo tempo, anche se le occasioni da gol stentano ad arrivare. Ci prova Simeone dalla distanza senza fortuna, mentre dall'altra parte gli risponde Petagna. Le polveri sono però bagnate e Olsen blocca senza patemi. La girandola di cambi e il cooling break non cambiano l'inerzia alla gara. Le due squadre restano fumose, i giocatori sembrano appannati e la scarsa condizione fisica dovuta ai tre mesi di stop si nota in ogni giocata. Per il Cagliari Joao Pedro calcia alle stelle una punizione attorno ai venticinque metri al minuto 74 e all'82' stacca bene su corner anticipando l'uscita del portiere, ma mancando il bersaglio grosso. La Spal si divora clamorosamente il gol del vantaggio all'85': Petagna cambia gioco su Fares, che al volo mette un traversone basso insidioso su cui si avventa Cerri. Olsen è straordinario ad opporsi con il corpo, ma poi è Petagna a trovare il pallone al centro dell'area e a tirarlo in curva, fallendo un rigore in movimento. Al 93' arriva il gol degli ospiti. Rog calcia dalla distanza, Letica respinge largo ma Joao Pedro è attento, arriva per primo sulla sfera e trova da solo Simeone davanti alla porta sguarnita. Il Cholito di testa non può sbagliare e decide la gara con una rete pesantissima.

Tabellino

SPAL (4-3-3): Letica; Cionek, Vicari, Bonifazi, Sala (18' st Reca); Castro (11' st Missiroli), Valdifiori, Valoti (18' st Fares); Strefezza (34' st Cerri), Petagna, D'Alessandro (11' st Dabo). In panchina: Thiam, Meneghetti, Floccari, Murgia, Felipe, Tomovic, Tunjov. Allenatore: Di Biagio. 

CAGLIARI (3-5-2): Olsen; Walukiewicz, Klavan, Pisacane (27' st Cacciatore); Mattiello (27' st Ragatzu), Rog, Ionita (21' st Birsa), Nandez, Pellegrini (21' st Lykogiannis); Joao Pedro (49' st Carboni), Simeone. In panchina: Rafael, Cragno, Paloschi, Lombardi, Ladinetti, Gagliano. Allenatore: Zenga. 

Arbitro: Abisso di Palermo.

Reti: 48' st Simeone. Note: serata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Strefezza, Ionita, Nandez, Rog, Bonifazi, Valdifiori. Angoli: 1-9. Recupero: 4' pt, 6' st.