Spadafora (ANSA)
Spadafora (ANSA)

Roma, 3 maggio 2020 – Il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora, mentre diversi club della Serie A di calcio si preparano al rientro dei propri calciatori e ad iniziare il lavoro atletico individuale, frena sugli allenamenti collettivi e lo fa con un post su Facebook in cui conferma che la data d’inizio delle sessioni di lavoro di squadra sarà il 18 maggio se non oltre: “Leggo cose strane in giro ma nulla è cambiato rispetto a quanto ho sempre detto sul Calcio: gli allenamenti delle squadre non riprenderanno prima del 18 maggio e della ripresa del Campionato per ora non se ne parla proprio”.

Un diktat perentorio che di conseguenza tiene ancora piuttosto lontano l’orizzonte temporale di una possibile ripresa del campionato di Serie A. Spadafora ha poi concluso il suo intervento parlando anche di palestre e centri sportivi che potrebbero essere riaperte tra non molte settimane: “Ora scusate ma torno ad occuparmi di tutti gli altri sport e dei centri sportivi (palestre, centri danza, piscine, ecc) che devono riaprire al più presto!”

Successivamente, rispondendo a un commento sul suo post di questa sera, il ministro dello Sport ha aggiunto nuovi elementi : "I lavoratori sportivi delle palestre valgono meno? E tutti gli altri, che sono centinaia di migliaia? Io mi occupo di tutti e tutto, non solo del calcio. Non sono il ministro del Calcio ma il ministro dello Sport".