Smalling in campo
Smalling in campo

Roma, 7 giugno 2020- Il primo obiettivo di mercato della Roma è quello di trattenere Chris Smalling: arrivato in Serie A la scorsa estate, il difensore inglese è diventato subito uno degli elementi fondamentali dello scacchiere di Paulo Fonseca che non vuole fare a meno di lui anche per il futuro. Negli scorsi mesi però il Manchester United, club che ne detiene il cartellino, ha alzato il prezzo fissato per il riscatto, bloccando la strada ai giallorossi che al momento non hanno a disposizione tanti fondi da poter investire su di lui.

Ma la ferma volontà della società resta quella di giocarsi il tutto per tutto per trattenere il difensore ancora per qualche anno, visto soprattutto il grande impatto che ha avuto su tutta la squadra. Tutte le proposte fino ad ora formulate sono state rispedite il mittente perché lo United non era intenzionato ad applicare nessuno sconto sul suo giocatore, convinto più che mai a portare a casa una plusvalenza impensabile fino a qualche mese fa. E per sbloccare la situazione la Roma ha invitato Guido Fienga per trattare con gli inglesi.

Il CEO dei giallorossi si è mosso in prima persona per provare a strappare un nuovo accordo alla squadra di Manchester con una proposta molto convincente. Sul piatto infatti è stato messo un nuovo prestito oneroso da 3 milioni di euro della durata di un anno, più un obbligo di riscatto nel 2021 dal valore di circa 15 milioni. L'offerta potrebbe attirare l'attenzione dello United che potrebbe comunque ricavare un bel gruzzolo da un giocatore che ha superato i 30 anni e potrà giocare ad alti livelli ancora per poco.