Il gol di Sarabia alla Lazio (Ansa)
Il gol di Sarabia alla Lazio (Ansa)

Siviglia, 20 febbraio 2019 - Non è bastata una grande prestazione al Sanchez Pizjuan alla Lazio per battere il Siviglia e ribaltare l'1-0 dell'andata. I biancocelesti creano tanto ma sprecano diverse occasioni sotto porta per riaprire la gara. Letali invece gli spagnoli che sfruttano le occasioni di Ben Yedder e Sarabia per fissare il risultato sul 2-0. La squadra di Inzaghi saluta l'Europa League ai sedicesimi di finale dopo aver sfiorate la semifinale la scorsa stagione.

PRIMO TEMPO – Prima frazione di gara sostanzialmente equilibrata fra le due squadre in campo nonostante il risultato premi gli uomini di Machin. La Lazo inizia un po’ timidamente, complice anche il fattore ambientale, poi però prende coraggio e più volte si presenta nell’area di rigore del Siviglia. I biancocelesti possono recriminare anche un netto calcio di rigore non ravvisato dall’arbitro Taylor. Un velo di Caicedo libera in area Lulic che solo davanti al portiere Vaclik non riesce a calciare complice l’intervento da dietro di Mercado. Nonostante le proteste il gioco prosegue e pochi minuti dopo il Siviglia riesce a sbloccare la gara. Al 20esimo sulla solita ripartenza in contropiede, a finalizzare è ancora Ben Yedder, già mattatore all’andata. Tiro di Sarabia, Strakosha è impreciso e non trattiene e il francese appoggia facilmente in rete. La rete taglia per un po’ le gambe ai capitolini, che solo nel finale del primo tempo si riaffacciano nell’area di rigore avversaria. Ci provano prima Immobile con un’iniziativa personale, poi Milinkovic con un colpo di testa su un cross tagliato di Cataldi. In entrambe le occasioni però, le conclusioni sono imprecise e non impensieriscono Vaclik.

SECONDO TEMPO – La seconda frazione regala più emozioni ma è amara per la Lazio, che attacca fino alla fine alla ricerca del gol del pareggio che riaprirebbe la gara. Inzaghi prova a scuotere i suoi inserendo Correa e Romulo al posto di Patric e Milinkovic. Al 55esimo Acerbi si ritrova solo davanti a Vaclik e prova a calciare al volo colpendo bene il pallone. Il portiere andaluso però si supera e con una parata d'istinto salva il risultato. Al 60esimo la Lazio si ritrova con un uomo in più per l’espulsione di Vazquez per doppia ammonizione. I capitolini prendono in mano la gara e costringono il Siviglia a difendersi. Al 68esimo Immobile si ritrova ancora a tu per tu con Vaclik e prova a superarlo con un pallonetto che finisce di poco alto. La porta sembra stregata per gli uomini di Inzaghi, che al 71esimo perdono Marusic, che si vede sventolare in faccio un rosso scolastico da Taylor. La parità numerica ristabilità ridà coraggio al Siviglia che al 79esimo chiude definitivamente la gara. Dribbling di Jesus Navas che serve il taglio di Sarabia, bravo a liberarsi della marcatura di Durmisi e a incrociare sul secondo palo dove Strakosha non può arrivare. La Lazio saluta ai sedicesimi l’Europa League, perdendo immeritatamente su un campo ostico e difficile come il Sanchez Pizjuan.

Tabellino
Siviglia (3-5-2): Vaclik; Mercado, Kjaer, Sergi Gomez; Navas, Sarabia, Roque Mesa (37' st Rog), Vazquez, Escudero (6' pt Promes); Andrè Silva (18' st Amadou), Ben Yedder. In panchina: Soriano, Arana, Gil, Munir. Allenatore Machin
Lazio (3-5-2): Strakosha; Patric (3' st Correa), Acerbi, Radu; Marusic, Cataldi, Badelj (31' st Durmisi sv), Milinkovic-Savic (11' st Romulo), Lulic; Immobile, Caicedo. In panchina: Proto, Guerrieri, Parolo, Leiva. Allenatore Inzaghi. 
Arbitro: Taylor (ENG) 
Reti: 20'pt Ben Yedder, 33'st Sarabia
Note - Espulsi Vazquez al 15' st per doppia ammonizione e Marusic al 26' st per gioco violento. Ammoniti Vazquez, Patric, Caicedo, Immobile. Angoli 6-6. Recupero: 2'; 3'.